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Risse in campo, decine di interrogatori

di Francesco Dondi
Risse in campo, decine di interrogatori

Digos e carabinieri acquisiscono immagini, testimonianze e referti arbitrali. Oggi si decide per Fiorano e domani su Rivara

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Decine di persone ascoltate, tutte quelle che all’arrivo dei carabinieri erano ancora presenti nel recinto di gioco di Fiorano e Rivara dove domenica si è assistito ad una domenica di violenta follia calcistica. E l’Arma ha raccolto le testimonianze, fatto domande, cercando di ricostruire una dinamica verosimile di quanto avvenuto. Ma non è facile arrivare ad un’analisi fedele e completa della realtà visto che in campo e nei pressi degli spogliatoi è accaduto un po’ di tutto. Ad avere la peggio è Joe Mikhael, il portiere della Cittadella, tuttora ricoverato per la frattura di alcune costole e lesioni interne che impongono ai medici di monitorare costantemente il decorso. I carabinieri hanno posto quesiti anche a lui, che ha riferito ciò che ricorda o comunque quello che gli è stato riportato visto che l’agguato di cui è vittima è avvenuto alle sue spalle.

Paradossalmente sembra più chiara la dinamica di Rivara o quantomeno le responsabilità dei singoli. In questo caso, infatti, la Digos - che agisce d’ufficio - è già in possesso di parecchio materiale fotografico, scattato da chi era in campo mentre la rissa durante il match con la Cortilese esplodeva violenta. Protagonista indiscusso è stato Vincenzo Bovio, una furia sul rettangolo di gioco. Il calciatore carpigiano si è scusato pubblicamente sulle colonne della Gazzetta ma per lui si sta valutando anche il Daspo, che lo terrebbe lontano da ogni manifestazione sportiva per almeno un anno. Gli investigatori, però, vogliono avere una panoramica completa di quanto avvenuto ed ecco perché hanno chiesto sia al Crer (il comitato Figc regionale) sia alla delegazione di Modena di recapitare i rapporti arbitrali. Quanto annotato dai due direttori di gara - il reggiano Simone Sfirro per la gara di Fiorano e il finalese Fabio Righi per il match giocato nella Bassa - sarà fonte di prova sia per le decisioni penali e amministrative (il Daspo) sia per le scelte del giudice sportivo. Quello regionale, oggi, renderà pubbliche le sue valutazioni, mentre il collega di Modena pubblicherà il comunicato ufficiale domani. Sempre a patto che non si decida scientificamente di rinviare di qualche settimana e a fari spenti ogni scelta. Non sarebbe la prima volta ed è quasi prassi quando ci sono vicende piuttosto delicate, che coinvolgono diversi tesserati e annebbiano l’immagine della Federazione. Ma è scontato ipotizzare che arriveranno stangate esemplari: per Rivara-Cortilese ci sono almeno sei calciatori identificati e a rischio sanzioni anche grazie alle immagini mentre il caos di Fiorano è ancora tutto da decifrare visto che manca un supporto fotografico adeguato.

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