Coach Tubertini: «Qui nessuno è stato bocciato»
«L’arrivo di Dragan un sostegno per la squadra». Petric: «Facciamo errori dovuti all’insicurezza»
A tenere banco in queste ultime ore è senza dubbio l'arrivo a Modena di Dragan Travica. La notizia ha monopolizzato qualsiasi cosa, ma l'Azimut giovedì sera ha perso nettamente il secondo scontro diretto in Superlega nel giro di quattro giorni. La capolista Civitanova ha dettato legge in terra marchigiana e ha fatto capire ai gialloblù che la distanza tra le due squadre è molto ampia. Il dato più eclatante in questo momento è quello riferibile al cambio palla, con la Lube che ha chiuso la gara con il 57% a fronte del deludentissimo 40% di Modena. A inficiare questo dato la ricezione dell'Azimut che, anche a Civitanova, è stata ampiamente sotto le aspettative e sta facendo vedere diverse crepe. La truppa gialloblù, però, non può mollare adesso e capitan Petric, al termine della gara, ha provato a caricare i suoi compagni in vista dei prossimi importanti impegni.
«Nell'ultimo periodo stiamo sbagliando troppo. Anche palloni che in realtà dobbiamo recuperare più o meno facilmente. Questa cosa deriva dalle insicurezze che abbiamo in questo periodo della stagione. C'è stata anche una reazione da parte nostra nel terzo set, però non possiamo accontentarci di queste piccole cose. Stiamo facendo un percorso, sappiamo che non è facile uscirne, però non possiamo mollare. Io la vedo così, dobbiamo dare tutto in campo in ogni occasione. Se poi l'avversario è superiore pazienza, ma non possiamo mollare».
Coach Tubertini, invece, ha parlato dell'approdo al Pala Panini di Dragan Travica e della situazione del gruppo.
«L'arrivo di Dragan è un sostegno ed un rinforzo per la squadra, non è la bocciatura di nessuno. Orduna ha la stima e la fiducia di tutti noi. E' vero che non siamo tra le prime tre, ma abbiamo fatto tante cose buone con Santi. Stiamo capendo chi siamo, ma ho visto una squadra unita e penso sia una cosa molto buona. Tornando alla partita con la Lube, siamo stati bravi nel terzo set, mentre nei primi due parziali non abbiamo carburato. Loro difendevano molto e credo che questa cosa abbia fatta la differenza. La Lube, poi, è stata perfetta in ricezione, se loro ricevono bene hanno un cambio palla del 90%, sono praticamente inarrestabili con tutti i grandi campioni che hanno. Noi dobbiamo aggiustare e migliorare delle cose, siamo ancora influenzati. Secondo me, però, ci sta passando». (f.c.)
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