«Abbiamo colpito al momento giusto»
La gioia di Bianchini: «Durante i time out Brakocevic mi diceva sempre di tirare senza paura e io le ho dato retta»
CREMONA. L’opposta Marika Bianchini: «Sono partita carichissima, non avevo niente da perdere e la prima cosa che ho fatto è dirmi che dovevo solo tirare. Anche durante i time out Brakocevic mi diceva di tirare e le ho dato retta. Siamo state molto brave a stare sempre punto a punto contro una squadra seconda in classifica, questo va ricordato. L’importante è stato rimanere sempre attaccate a loro e nel momento giusto pigiare sull’acceleratore per vincere la partita».
Il coach Marco Gaspari: «E’ stato un inizio terribile per due motivi: il primo perché siamo partite contratte e poco determinate e ciniche in attacco, il secondo perché il loro muro-difesa ci ha messo in difficoltà estrema. Uscire con diciassette errori contro un avversario del genere è troppo, sicuramente è sinonimo di sconfitta. La squadra poi è cambiata perché ha trovato serenità in attacco, ha provato le soluzioni che avevamo studiato in sede tattica e insistendo su determinate situazioni ha trovato e creato dei varchi importanti. E’ stata una partita non bellissima nel complesso, anche per i problemi fisici che si sono visti. Heyrman era fuori per problemi al ginocchio e faccio i complimenti a Garzaro che ha fatto una bellissima partita, Brakocevic ha dovuto lasciare il campo e anche qui complimenti a Bianchini che è stata un opposto davvero incisivo nei momenti che contano, mentre dall’altra parte hanno avuto problemi Fabris e Bosetti. La squadra deve ragionare da squadra e oggi ha messo da parte l’io ed ha giocato come noi, chiunque è stata chiamata in causa ha dato una svolta positiva, anche se solo per un momento, basti pensare a quello che ha fatto Caracuta nel finale di quarto set. Questo spirito è quello che la squadra deve avere».
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