La Liu Jo si regala una impresa
Piega di forza la Pomì senza Heyrman e con Brakocevic out dal terzo set per infortunio
CREMONA. La Liu Jo Nordmeccanica si regala una bella impresa, espugna il Pala Radi, piega di forza per 3-1 le campionesse d’Europa in carica della Pomì Casalmaggiore e si rilancia in classifica. Una prodezza, costruita tra l’altro grazie anche a chi in campo non ci vapoi così spesso: come Ilaria Garzaro, titolare al posto di Heyrman, strepitosa al centro, e come una superba Marika Bianchini, subentrata a Brakocevic nel terzo set e vera match winner.
LA PARTITA
Coach Gaspari opera un cambiamento al proprio sestetto: c’è Garzaro e non Heyrman al centro al fianco di Belien. Per il resto tutto confermato con Ferretti al palleggio, Brakocevic opposta, Marcon e Ozsoy in posto quattro, Leonardi libero.
Dall’altra parte della rete Lloyd-Fabris diagonale principale, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Tirozzi e Bosetti in banda con Sirressi libero.
Inizio difficile per Modena: subito Fabris e poi i muri delle padrone di casa, tre nell’arco di poche azioni per il 5-1 che porta al time out immediato per coach Gaspari. Brakocevic e Belien mettono a terra i primi palloni che mettono Modena in ritmo e si torna subito in scia alle padrone di casa. Sull’11-10 Garzaro batte out e Gibbemeyer trova l’ace per aprire un parziale che arriva fino al 15-10 prima del secondo stop per Gaspari. Un altro sprazzo del muro della Pomì regala un ulteriore allungo e allora la prima mossa bianconera dalla panchina è il cambio al palleggio con Caracuta per Ferretti sul 19-11. Serve a poco, però, perché sulla scia del vantaggio preso Casalmaggiore continua a picchiare dai nove metri con Fabris e poi Tirozzi e chiude 25-15 portandosi avanti al primo cambio campo.
SECONDO SET
Rientra Ferretti e questa volta dopo il brutto primo set è Modena a partire forte. Garzaro si fa vedere sui palloni sporchi e a muro, Ozsoy e Brakocevic in attacco ed è 1-5 con il time out immediato per Caprara. Ancora Garzaro a mettere a terra la sette e poi nuovo allungo quando Brakocevic entra in palla anche offensivamente con più continuità rispetto al set precedente: 3-10 il punteggio prima che le distanze si accorcino anche con un paio di invasioni, le ennesime, sanzionate a Modena a rete. Nuovo +7 con Garzaro ancora protagonista sul 9-16, Caprara si gioca il secondo stop a propria disposizione e Casalmaggiore rientra quando Ferretti si affida troppo alla pipe di Ozsoy. Siamo sul 15-20 quando Gaspari capisce che così non va e ferma tutto. Al ritorno in campo Marcon subisce il muro di Lloyd e lascia il campo per Bosetti che va subito dai nove metri a mettere pressione. Modena ritrova subito il ritmo e chiude con Garzaro per il 18-25 che rimette tutto in parità.
TERZO SET
Rimane Bosetti in sestetto nel terzo parziale e Modena parte avanti 3-5 con Ozsoy protagonista, poi è 4-7 sull’attacco di Brakocevic. Intanto dopo i primissimi palloni lascia il campo per infortunio Fabris tra le padrone di casa, mentre sul 9-10 esce anche la stessa Brakocevic per Bianchini. Si lotta punto a punto fino al sorpasso 14-13 dopo due punti consecutivi di Turlea e allora è Gaspari a fermare il gioco per parlarci sopra. Bosetti pareggia subito poi Bianchini entrata in precedenza per la capitana fa attacco ed ace per il 14-16. Ferma Caprara questa volta, ma c’è ancora la pipe di Ozsoy e poi dall’altra parte uno sprazzo offensivo di Tirozzi e Stevanovic porta al riaggancio. Muro di Lucia Bosetti su Ozsoy per il 22-20 e time out Gaspari. Bianchini e Bosetti siglano la nuova parità e poi grande contrattacco di Bianchini per il 23-24 e primo set point. Ferma tutto ancora Caprara e va bene perché Valeriano entrata per Garzaro batte in rete. E’ una vera e propria lotta adesso con i set point che arrivano da una parte e dall’altra, ma vengono prontamente annullati. Il sorpasso decisivo, però, è quello di Modena che trova il 29-30 sull’attacco out di Lucia Bosetti e chiude con Ozsoy anche con l’aiuto di Caracuta entrata per variare il servizio e la difesa al posto di Ferretti.
QUARTO SET
È 4-7 e allora time out per coach Caprara. C’è anche il muro dell’opposta bianconera che poi trova anche gli attacchi del 7-11 e 8-12 prima della reazione di Casalmaggiore, che arriva anche grazie agli attacchi di secondo tocco di Lloyd. Tirozzi si gioca tutto dai nove metri e regala il rigore dell’11-12 a Bosetti e allora time out per Gaspari. Bianchini tiene avanti le bianconere fino a che arriva un po’ d’imprecisione e di poco ordine su situazioni di gioco semplici che ridanno vigore a Casalmaggiore. Il mani out di Turlea per il 19-17 convince Gaspari che è il momento di fermare nuovamente tutto e di inserire Caracuta per Ferretti
Una mossa che si rivela azzeccata, la Liu Jo sale in cattedra e ribalta la situazione, lo fa da grande squadra. Da 18-21 risale fino al 22-21, si guadagna due match ball sul 24-22 e sfrutta il primo con un attacco di Caterina Bosetti visto toccato dal videocheck.
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