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battuto 1-0 il salsomaggiore

San Felice, tre punti essenziali sulla strada della salvezza

SAN FELICE. Il San Felice ritrova la vittoria e conquista tre punti decisivi in chiave salvezza, che era e resta l’obiettivo di una stagione condotta all’insegna dei giovani e del contenimento delle...

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SAN FELICE. Il San Felice ritrova la vittoria e conquista tre punti decisivi in chiave salvezza, che era e resta l’obiettivo di una stagione condotta all’insegna dei giovani e del contenimento delle spese.

I giallorossi, complice una direzione arbitrale non felicissima e l’importanza della posta in palio, hanno dovuto attendere il finale del match, per legitimare una superiorità evidente fin dall’inizio, al cospetto di un Salso che ha impostato la stagione con gli stessi criteri e ieri accusava le assenze per squalifica di Bonati, Compaore, Frigieri e Di Maro, mentre nel San Felice erano assenti Marchesini, Pelacani, Bergamini e parzialmente Martini, che ha disputato lo scorcio finale. Pronti via e su un traversone da sinistra D’Este si inventa un delizioso colpo di testa-pallonetto all’indietro, ma Bonafini con un volo plastico sulla sua destra toglie la palla diretta all’incrocio. I giallorossi ci provano poco dopo con una bordata da fuori di Cremaschi, che sfiora l’incrocio alla sinistra del portiere ospite. Al 21’ l’episodio che potrebbe decidere il match: D’Este entra in area da sinistra e si beve in dribbling quattro difensori. L’ultimo l’ aggancia da dietro e lo stende. L’arbitro Colella di Rimini fa correre, commettendo l’errore più grave di una giornata non impeccabile.

Il Salso così ne approfitta e conduce in porto il primo tempo, tenendosi sempre nella propria metà campo e tentando qualche timida ripartenza.

Nella ripresa il San Felice aumenta la pressione spostandosi stabilmente nella metà campo avversaria, ma a causa qualche imprecisione di troppo e il campo che risente della pioggia caduta in settimana, i fraseggi spesso non si chiudono. Da registrare solo due tiri da fuori di Cremaschi e uno di D’Este, che dopo essersi liberato in area calcia egoisticamente da posizione impossibile, invece di servire al centro. Così per vedere la rete decisiva occorre aspettare l’87’: fallo indecente di Pedretti su Cremaschi poco fuori area, punizione e traversone da sinistra: nella mischia toccano prima un difensore poi Negrelli, da poco rientrato dopo un lungo infortunio: la palla si insacca a fil di palo, e poco dopo esplode la festa.

Spogliatoi. Mister Galantini: «Il Salso veniva da sei risultati utili consecutivi, non è una squadra facile da battere, ma noi dovevamo vincere, era fondamentale in chiave salvezza. I ragazzi erano consapevoli della posta in palio, e il gioco ne ha un po’ risentito. Hanno comunque saputo avere pazienza, e sono stati premiati. Certo, se ci fosse stato assegnato quel rigore a mio avviso così evidente...».

I dirigenti ospiti: «Eravamo venuti qui per fare un punto, ma se ti mancano quattro titolari non è facile contro il San Felice. Peccato, c’eravamo quasi riusciti».

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