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Tubertini carico «Noi siamo in grado di battere tutti»

di Nicola Calicchio
Tubertini carico «Noi siamo in grado di battere tutti»

Il tecnico: «Dobbiamo andare in campo senza pressioni Ricordiamoci che questo sport ci deve dare piacere»

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Soddisfatto per la vittoria Lorenzo Tubertini.

«Le vittorie sono sempre belle. Volevamo ripartire da Civitanova ed ho visto che vi sono stati progressi gara dopo gara. Con i marchigiani avevamo chiuso con il giusto atteggiamento ed ho chiesto ai ragazzi di ricominciare da dove avevamo lasciato. Ho visto più intensità dall'inizio alla fine. Questo c'è stato e anche la battuta sta venendo fuori. Bisogna fare qualcosa di più sul cambio palla per ottenere risultati».

Come arriva Modena ai play off?

«Lo avete visto. Arriva desiderosa, con la voglia di giocarli e consapevole di quello che stiamo esprimendo adesso. Siamo una squadra molto attenta e meno spavalda e dobbiamo cercare di conservare il nostro gioco che ci ha contraddistinti in questi anni. Non dobbiamo lasciare le cose che stiano raccogliendo giorno dopo giorno. Ho dato spazio anche a Matteo Piano, un giocatore che voglio tenere dentro. Era in programma di farlo giocare».

Alcune incertezze sulla prestazione di Earvin Ngapeth.

«Non siamo ancora quelli di inizio stagione ma qualcosa sta cambiando. Era importante vincere contro la Piacenza, specialmente per la fiducia. C'è stato un periodo di incertezze, specialmente nelle nostre teste. Dobbiamo ricordarci che la pallavolo è uno sport che deve dare piacere. Iniziamo i play con fiducia e ci giocheremo le nostre chance contro Verona. Noi siamo capaci di vincere contro chiunque e bisogna andare in campo senza pressioni. Dobbiamo essere umili e ricordarci chi siamo. Si riparte dal lavoro cercando di non perdere le nostre certezze».

Ottima la gara di Holt.

«Siano contenti di come è andata con Piacenza, squadra che può creare problemi a chiunque. Adesso occhi puntati ai play off. Nelle ultime settimane vi è stato qualche problema di troppo ma l'importante è sapersi riprendere. Ogni giorno facciamo un passo avanti e ci faremo trovare pronti. Siamo una squadra forte e lo vogliamo dimostrare».

Bisogna però ritrovare alcuni fondamentali, come la battuta, che era stata il piatto forte di inizio campionato.

«Questa volta è andata bene. Noi cerchiamo di essere sempre aggressivi e quando va bene vinciamo quasi sempre. Con le vittorie ritorna anche il sorriso».

L'allenatore di Piacenza Giuliani: «Si è trattato di un buon test per noi visto che non avevamo problemi di classifica. Ho dato un po' di riposo a qualche giocartore in vista dei quarti di finale di Coppa Cev contro Trento. Modena è una squadra che può dire la sua sia in campionato che in Champions League».

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