Gazzetta di Modena

Sport

Sassuolo Calcio

Il Sassuolo sceglie il silenzio

di Stefano Aravecchia
Proteste a Calvarese
◗
Proteste a Calvarese

Dopo i torti arbitrali col Milan no comment anche dell'ad Carnevali. Società infastidita dalle dichiarazioni di Montella

2 MINUTI DI LETTURA





SASSUOLO Ci sono club che urlano il loro sdegno per giorni e giorni o che minacciano dossier contro gli arbitri. Il Sassuolo, dopo il catastrofico arbitraggio di Calvarese, ha scelto il silenzio. Dopo il più che giustificato sfogo a caldo al quale si è lasciato andare Eusebio Di Francesco, il patron Giorgio Squinzi - da noi contattato domenica sera - ha glissato limitandosi ad una breve, quanto chiara, dichiarazione: «Non dico nulla, diciamo soltanto che le immagini parlano da sole...». Sulla stessa lunghezza d’onda si è sintonizzato ieri anche l’amministratore delegato Giovanni Carnevali: «In questo momento preferisco non fare commenti». La realtà è che in casa Sassuolo l’arbitraggio di Calvarese brucia ancora parecchio. Cinque clamorosi errori arbitrali e tutti a sfavore dei neroverdi ma nessun vittimismo o accenno a fantasiosi complotti. Certo è che, dopo la disastrosa direzione di gara dell’andata da parte di Guida di Torre Annunziata, Calvarese di Teramo è riuscito a fare di peggio. In casa Sassuolo non sono piaciute le dichiarazioni rilasciate nel dopopartita da Vincenzo Montella: «Io ho parlato alla vigilia degli arbitri perchè il Sassuolo è stato un girone a menzionare la partita d'andata - ha dichiarato il tecnico rossonero - l'hanno fatto in settimana anche con il loro amministratore delegato, perciò mi sono sentito in dovere di precisare. Il Sassuolo ha un allenatore molto bravo, complimenti alla società, ma bisogna utilizzare toni più bassi». In realtà i toni il Sassuolo li aveva abbassati. Lo aveva fatto pubblicamente Di Francesco nella conferenza stampa pre-partita (“Montella ha detto che il rigore contro di noi fu generoso? Se è per questo lo ha ammesso anche l'arbitro di quella gara ma sono serio quando dico che è ormai è un episodio troppo lontano e dobbiamo guardare avanti”) e anche Carnevali, tirato direttamente in ballo da Montella subito dopo la partita. In un pezzo da noi pubblicato, l’ad del Sassuolo aveva svelato di essersi chiarito con Guida e di averlo abbracciato affermando che “la gara di domenica non avrà strascichi legati alla partita di andata”. Vero che il Sassuolo si era più volte lamentato dell’arbitraggio di Guida a San Siro, ma alla vigilia nessuno ha gettato benzina sul fuoco. A far salire il nervosismo ci ha pensato solo ed unicamente il signor Calvarese di Teramo coi suoi errori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google