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Juve, nella testa il triplete «Occhio, il Napoli ha fame»

Juve, nella testa il triplete «Occhio, il Napoli ha fame»

Stasera allo Stadium l’andata della semifinale di Coppa Italia, Allegri è cauto «Mi aspetto una doppia sfida complicata». Neto in porta, rientra Khedira

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TORINO. «Conquistare la terza finale consecutiva» contro un Napoli «rabbioso dopo il ko con l'Atalanta». Massimiliano Allegri predica concentrazione alla vigilia della sfida con i partenopei, primo atto della semifinale di Coppa Italia. È uno dei tre obiettivi della Juventus, anche se la parola “triplete” Allegri non vuol sentirla pronunciare: «Parliamo di cose serie... cerchiamo di allungare il numero di partite stagionali, al momento mancano 12 partite di campionato, 2 di Coppa Italia sicure e una di Champions sicura, poi vediamo». Tanto più che alle spalle dei bianconeri, almeno in campionato, la Roma non rallenta: «È diventata una squadra seria, tosta», da tenere sotto controllo ma sempre dall'alto, visto che «siamo in testa e non dobbiamo sperare che le altre perdano per cercare di rimontare, semmai è il contrario».

Testa bassa, un obiettivo alla volta - insiste Allegri - e proseguire nel percorso intrapreso, cominciando dalla Coppa Italia: Una sfida lunga almeno 180', in cui il primo obiettivo è «non subire gol, visto che giochiamo l'andata in casa». Il tecnico bianconero non si illude che sarà una missione semplice: «Il Napoli non ha perso quanto di buono fatto in questi mesi, quindi sarà una partita complicata». Per combattere la fatica, Allegri cambierà volto alla sua Juventus iniziando dalla porta, in cui Neto giocherà per la seconda volta consecutiva da titolare dopo i 90' di sabato con l'Empoli: «Finora ha fatto sempre delle ottime partite - lo coccola il tecnico - è un grande portiere che fa il secondo alla Juventus perché davanti c'è Buffon». Dubbi per chi comporrà la linea difensiva, con Rugani a riposo e quattro centrali in corsa per una maglia: «Devo scegliere tra Bonucci, Chiellini, Barzagli e Benatia», mentre sulle fasce «torneranno Lichtsteiner ed Asamoah», concedendo un turno di riposo ai brasiliani Alves e Alex Sandro. Quasi certo il ritorno di Khedira, da valutare Marchisio, «che ha disputato una buona partita ma va gestito nel migliore dei modi», anche se l'impressione è che sarà Pjanic ad affiancare il tedesco, dopo che il bosniaco «si è riposato abbastanza». In avanti spazio ad Higuain contro il suo passato, sfida derubricata visto che «ormai ha rotto il ghiaccio, ha già giocato contro il Napoli»: mai fermarsi, Gonzalo «ha bisogno di giocare, più gioca più sta in condizione».

Scelte che testimoniano l'abbondanza in casa Juventus, dove «tutti sono in buone condizioni, pronti a giocare: questo mi dà la possibilità - conclude Allegri - di cambiare i giocatori, di farli riposare, recuperare. C'è il Napoli e scenderà in campo la migliore formazione per cercare di batterlo».

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