Gazzola: «Il rinnovo del contratto? Aspetto la società»
L’esterno è uno dei sei neroverdi in scadenza: Magnanelli e Cannavaro sicuri di restare, Biondini e Pegolo partiranno
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E' iniziato quello che, secondo le intenzioni dei vertici societari, dovrebbe essere il mese dei rinnovi in casa neroverde. Sono sei i giocatori in scadenza di contratto a giugno 2016: Cannavaro, Magnanelli, Pomini, Gazzola, Biondini, Pegolo. Ma la situazione tra i sei, naturalmente, non è omogenea. Partiamo dai giocatori sicuri di ricevere una proposta di rinnovo da parte del Sassuolo: Magnanelli e Cannavaro. Nonostante il lungo infortunio, nella prossima stagione il Sassuolo ripartirà dalla sua bandiera, Francesco Magnanelli. E, in una difesa che rischia di dover fare a meno di Acerbi, la continuità e l'esperienza saranno garantiti da Paolo Cannavaro. Salvo colpi di scena, invece, non si intravedono prolungamenti di contratto per Pegolo e Biondini: il portiere e il centrocampista, protagonisti praticamente per intero dell'esperienza del Sassuolo in serie A, in estate saluteranno i colori neroverdi. Resta invece interlocutoria la situazione di Alberto Pomini, il giocatore di più lunga militanza in neroverde, e Marcello Gazzola, altro senatore ormai di vecchia data. Entrambi sono alla finestra, pronti a mettersi attorno ad un tavolo con la dirigenza per proseguire il matrimonio col Sassuolo. Proprio il terzino destro ieri è intervenuto nella classica conferenza stampa di metà settimana e non ha dribblato la questione: «Il mio contratto in scadenza? Sono in attesa. Sto aspettando che la società si faccia avanti e, a tempo debito, ne discuteremo. Questo però non toglie che adesso io e tutti i miei compagni dobbiamo restare concentrati soltanto sulla partita di Crotone». Il che significa anche lasciarsi alle spalle le polemiche sulla direzione di Calvarese contro il Milan: «Evitiamo di spendere altre energie mentali su questo. Sugli episodi di quella gara non ci sono grandi dubbi, le immagini parlano da sole. Guardiamo avanti e non commettiamo l'errore di sottovalutare il Crotone. Sono in una posizione di classifica delicata e forse per questo hanno la mente libera e non hanno nulla da perdere: dobbiamo affrontare questa gara come le altre partite».(gi.gu.)
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