Di Francesco: «Sassuolo, cattiveria e concretezza»
di Giacomo Gullo
L’allenatore: «Siamo in crescita ma bisogna essere più presenti in area di rigore Allo Scida non sarà una gara facile». Nicola: «Vogliamo riaprire la lotta salvezza»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSUOLO. «Squadra nervosa, squadra vittoriosa». Le polemiche post Milan e qualche scaramuccia inusuale in allenamento non hanno disturbato, secondo Di Francesco, la settimana di avvicinamento al match di questo pomeriggio allo Scida di Crotone: «Quello che è successo domenica scorsa - commenta il tecnico neroverde - è un capitolo chiuso, dobbiamo concentrarci sul futuro con ottimismo. E’ vero, in settimana c’è stata qualche scintilla in allenamento ma fa parte del gioco. Ho visto i ragazzi allenarsi molto bene, sono contento: squadra nervosa, squadra vittoriosa».
E per ritornare a gioire il Sassuolo si affida ad un rendimento esterno che nella prima parte del 2017 è stato perfetto: «In casa non sono arrivati i punti nonostante le ottime prestazioni. Fuori, invece, stiamo riuscendo ad esprimerci con continuità ed è un bel segnale di crescita, anche se tante volte, ad esempio nell’ultima trasferta ad Udine, non abbiamo concretizzato la mole di gioco espressa. Spesso arriviamo al cross ma dobbiamo essere più presenti in area di rigore».
L’incontentabile Di Francesco punta a vedere progressi già questo pomeriggio allo Scida, contro un avversario che, avverte il tecnico, non è rassegnato alla retrocessione: «Vi assicuro che sarà una partita non facile. Loro sono in difficoltà ma hanno espresso anche ottime prestazioni: col Cagliari hanno perso immeritatamente. E’ una squadra viva e dovremo mettere in campo la loro stessa cattiveria. Loro giustamente se la giocheranno fino a quando non ci sarà la condanna della matematica. Giocatori da temere? Ho visto Falcinelli molto migliorato: lavora bene per la squadra e poi fa gol. Sono convinto che vorrà farci male anche al ritorno».
Il Sassuolo, fin qui, contro le “piccole” ha avuto un rendimento quasi immacolato e, tra andata e ritorno, ha vinto e perso con le stesse squadre: «I numeri sono un po’ in contrasto con gli anni scorsi, quando ci siamo divertiti a fare l’ammazzagrandi. Mi pesa un po’ non aver fatto punti con le squadre importanti: da qui alla fine vogliamo migliorare sotto questo aspetto».
Il tecnico crotonese Davide Nicola suona la carica: «Basta poco per riaprire la lotta salvezza e noi non intendiamo mollare. Quella col Sassuolo sarà una partita contro una squadra piena di valori ma che noi all'andata abbiamo dimostrato di poter controllare e battere, ma che ci ha punito nel finale. Da quella lezione abbiamo imparato che dobbiamo fare il meglio ogni maledetta domenica».
E per ritornare a gioire il Sassuolo si affida ad un rendimento esterno che nella prima parte del 2017 è stato perfetto: «In casa non sono arrivati i punti nonostante le ottime prestazioni. Fuori, invece, stiamo riuscendo ad esprimerci con continuità ed è un bel segnale di crescita, anche se tante volte, ad esempio nell’ultima trasferta ad Udine, non abbiamo concretizzato la mole di gioco espressa. Spesso arriviamo al cross ma dobbiamo essere più presenti in area di rigore».
L’incontentabile Di Francesco punta a vedere progressi già questo pomeriggio allo Scida, contro un avversario che, avverte il tecnico, non è rassegnato alla retrocessione: «Vi assicuro che sarà una partita non facile. Loro sono in difficoltà ma hanno espresso anche ottime prestazioni: col Cagliari hanno perso immeritatamente. E’ una squadra viva e dovremo mettere in campo la loro stessa cattiveria. Loro giustamente se la giocheranno fino a quando non ci sarà la condanna della matematica. Giocatori da temere? Ho visto Falcinelli molto migliorato: lavora bene per la squadra e poi fa gol. Sono convinto che vorrà farci male anche al ritorno».
Il Sassuolo, fin qui, contro le “piccole” ha avuto un rendimento quasi immacolato e, tra andata e ritorno, ha vinto e perso con le stesse squadre: «I numeri sono un po’ in contrasto con gli anni scorsi, quando ci siamo divertiti a fare l’ammazzagrandi. Mi pesa un po’ non aver fatto punti con le squadre importanti: da qui alla fine vogliamo migliorare sotto questo aspetto».
Il tecnico crotonese Davide Nicola suona la carica: «Basta poco per riaprire la lotta salvezza e noi non intendiamo mollare. Quella col Sassuolo sarà una partita contro una squadra piena di valori ma che noi all'andata abbiamo dimostrato di poter controllare e battere, ma che ci ha punito nel finale. Da quella lezione abbiamo imparato che dobbiamo fare il meglio ogni maledetta domenica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
