Gazzetta di Modena

Sport

Sci nordico: il 13enne Matteo Biondini è campione italiano 

di Daniele Montananri
Sci nordico: il 13enne Matteo Biondini è campione italiano 

Il giovane fondista di Piandelagotti trionfa in Piemonte e riporta un titolo tricolore in Appennino dopo 40 anni 

2 MINUTI DI LETTURA





E' di Piandelagotti il nuovo campione italiano di sci di fondo, tra i ragazzi. E' Matteo Biondini, trionfatore ieri nell'individuale maschile che si è svolta tra le montagne piemontesi di Entracque (Cuneo). Il 13enne dello Sci Club Piandelagotti ha avuto la meglio sui coetanei Nicolò Antonio Maj (Bergamo, distaccato di 14.7”) e Martino Carollo (di casa, a 28”). Una splendida performance, seguita al già brillante quarto posto di venerdì nella gimkana, e che fa seguito al podio conquistato a gennaio allo Skiri Trophy (l'ex Trofeo Topolino) a Castello di Fiemme (Trento). Una vittoria forse anche scritta nel destino per Matteo (tra l'altro campione regionale), visto che è arrivata sulla pista omologata nel 2000 dal nonno Maurizio Biondini. Il tutto poi reso ancora più speciale dalla madrina d'eccezione delle premiazioni: la pluriolimpionica Stefania Belmondo. «Non mi aspettavo di andare così bene – ha commentato lui a caldo, mentre aspettava la medaglia – sapevo che avevo delle chance, ma è stata davvero una gioia incredibile il traguardo. Ho gli sci ai piedi da quando avevo quattro anni, è un sogno che si avvera».
Emozionatissimi anche mamma e papà: «Dopo tutti i sacrifici fatti, se lo meritava davvero» -ha detto Ingrid Lunardi. «È il frutto di tutto l'impegno messo nella stagione stagione. Ha sempre guardato a questo obiettivo, centrarlo è una gioia indescrivibile» - le ha fatto eco il padre Marco, istruttore della Scuola di Sci di Piandelagotti, gestita da Andrea Tazzioli. Una gioia che vale per il presente, certo, ma che è anche proiettata al futuro, perché a soli 13 anni si può sognare alla grande: «Però è importante rimanere con i piedi per terra – raccomanda il papà – lasciamo tempo al tempo». Ovviamente non è mancata sul campo neanche Cristina Chiesi, presidente dello Sci Club Piandelagotti: «Era arrivato sesto l'anno scorso ai campionati, quest'anno ha potuto finalmente brillare – ha sottolineato – davanti ai grandi favoriti di casa. E' un ragazzo bravissimo, con un talento innato: di poche parole, ma molto efficace».
E adesso a Piandelagotti aspettano tutta la famiglia, intanto per un grande brindisi, poi per una festa come si deve. Ieri, dopo il traguardo, il centro si è vestito a lustro, tra bandiere e cartelloni. E' infatti un risultato epocale per il “paradiso del fondo”, che aspettava un altro ragazzo campione dai primi anni 70, quando vinse Mauro Fratti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google