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Carpi targato Di Gaudio: se gioca lui vince sempre 

di Enrico Ballotti
Carpi targato Di Gaudio: se gioca lui vince sempre 

Serie B. Nei dieci successi dei biancorossi Totò in campo da titolare nove volte Viene da una stagione travagliata: «C’è voluta pazienza, ma ora è tutto passato» 

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Sono bastati pochi secondi per capire, nel caso ci fossero stati ancora dubbi, quanto sia importante Antonio Di Gaudio per questo Carpi. La conferma è arrivata nella gara giocata e vinta contro lo Spezia, una sfida decisa da un gol-lampo, appena 44 secondi, dell’esterno ex Castelfranco.
Sponda di Mbakogu, inserimento che taglia fuori i difensori avversari e palla sotto le gambe del portiere. Insomma un grande classico firmato Totò.
Con lui in campo il Carpi può variare il suo modo di giocare, può spezzare la ricerca costante e continua delle due punte, può permettersi di sfondare anche sulle corsie laterali. Così è stato sabato pomeriggio, e così è stato negli ultimi anni, soprattutto in quelli prolifici della gestione Castori. Ovviamente nessuna eccezione per il campionato in corso che, però, lo stesso Di Gaudio non ha potuto giocare con continuità a causa di un problema fisico che lo ha costretto ai box per poco meno di un mesetto di attività.
«Ora tutto è passato – le sue parole arrivate nella sala stampa dello stadio Cabassi - ho avuto un acciacco che andava curato con attenzione e con pazienza. Così è stato».
Uno stop forzato, dunque, che ha inevitabilmente inciso sulle economie dei biancorossi, più prevedibili senza il veloce esterno di sinistra. A confermarlo, tra l’altro, sono quei numeri che raramente sbagliano.
Il Carpi, con il successo di misura arrivato con lo Spezia, ha infatti ottenuto 10 successi in questa prima parte e spiccioli di stagione. Ebbene, in nove di queste gare chiuse con i tre punti, il buon Di Gaudio è sceso regolarmente in campo (tutte da titolare, con una sola eccezione contro il Brescia).
Qualcosa vorrà pur dire, come vorranno pur dire qualcosa i quattro gol realizzati sino a questo momento, bottino che gli permette di essere il secondo miglior marcatore biancorosso alle spalle di Kevin Lasagna (a quota 10).
Il record stagionale tra i professionisti è ancora lontano, 8 nell’anno magico della promozione, ma allo stesso tempo abbordabile. Anche perché, a proposito di reti segnate, il prossimo appuntamento in programma in casa del Latina pare essere invitante per l’attaccante nato nel 1989 a Palermo.
Già, proprio i pontini che a inizio stagione sono caduti sotto la doppietta segnata appunto da un certo... Di Gaudio.
Il mirino, dunque, è già puntato, ma prima bisognerà completare al meglio la settimana di lavoro che è appena iniziata.
Totò, monitorato dallo staff, dovrà infatti testare la condizione del suo polpaccio toccato duro sabato pomeriggio (non a caso aveva dovuto lasciare la gara in anticipo).
«Una botta, nulla di preoccupante», ha tranquillizzato il calciatore biancorosso.

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