Gazzetta di Modena

Sport

Gaspari: «Loro hanno un attacco importante» 

nostro servizio di Francesco Cottafava
Gaspari: «Loro hanno un attacco importante» 

Il tecnico: «Ha vinto probabilmente la squadra più forte, ma quando perdi per quattro punti fa molto male». Heyrman: «Ci è mancato davvero pochissimo»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Marco Gaspari ha perso la sua seconda finale di Coppa Italia consecutiva. Per il tecnico di Ancona una grande delusione, soprattutto per le tantissime occasioni sprecate all'interno della partita dalla Liu Jo che non è riuscita a portare a casa un set e mettere in crisi le certezze dell'Imoco.
«Conegliano è più forte perché ha vinto. Ha vinto di solo quattro punti, ma alla fine hanno portato a casa la Coppa Italia. L'Imoco è una squadra fortissima ed è molto difficile poterla controllare durante la gara con il muro e la difesa. Hanno un attacco importante. Conegliano ci ha aggredito bene all'inizio, ma noi non abbiamo mai rinunciato a giocare. Nel primo set abbiamo avuto la possibilità di metter per terra la palla del 24-22, mentre nel terzo parziale eravamo in vantaggio 20-17. Questo è sinonimo che la squadra c'è sempre stata. Mi dispiace. Ha vinto probabilmente la squadra più forte, bisogna anche ammettere nella sconfitte i valori di una o l'altra formazione. Quando perdi per quattro punti, però, fa molto male. Queste sconfitte devono fare crescere». Il tecnico bianconero conclude guardando al futuro. «Adesso ci aspettano due partite di campionato, una a Firenze e un'altra sfida contro Conegliano. Poi dopo ci sarà la Champions. Non dobbiamo fare voli pindarici, né verso l'alto e né verso il basso. Dobbiamo essere orgogliosi di aver messo in difficoltà Conegliano, che ha più di 20 punti rispetto a noi in campionato. Noi dobbiamo essere felice per aver conquistato la finale, non abbiamo perso perché l'Imoco ci ha dominato. Conegliano è stata più fredda nei momento decisivi dei vari set. In questo momento per noi è fondamentale ricaricare le pile. Tra l'altro, per un cambio di regolamento in corsa, in semifinale abbiamo giocato la seconda partita, finendola tardissimo. I tempi di recupero sono brevissimi. Da martedì abbiamo giocato una partita per andare ai playoff a 6 di Champions e due gare di Coppa Italia. Se non recuperiamo energie mentali e fisiche rischiamo di avere un calo, e noi questa cosa adesso non possiamo permettercela».
Laura Heyrman non ha perso il suo splendido sorriso dopo la sconfitta, ma anche per la centrale belga sono tantissime le recriminazioni per una gara che poteva prendere una piega diversa.
«Ci è mancato pochissimo per riuscire a vincere un set, veramente una questione di millimetri. Allora, Conegliano ha un gioco favoloso ed esprime veramente una pallavolo bellissima. Inoltre quando riescono a mettere la palla nelle mani di Skorupa sono inarrestabili con le attaccanti che hanno. Però se guardiamo la partita in ogni set abbiamo avuto delle occasioni per farlo nostro. Potevamo forse essere più incisive in battuta, perché loro hanno ricevuto troppo facilmente. E' vero, durante la semifinale siamo state più ordinate. Però essere ordinate in questo sport sappiamo quanto è complicato. In alcune fasi di gioco abbiamo perso la lucidità e dovevamo essere più pronte, in particolare sulla palla alta dove gli abbiamo concesso troppi punti. Però Conegliano ha giocato veramente bene, a loro sono riuscite della cose che noi, invece, non siamo riuscite a concretizzare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google