Azimut a Verona: ultima chiamata per lo scudetto
di Francesco Cottafava
Volley. Modena costretta a ribaltare l’esito di gara 1, se non vince è eliminata
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Ultima chiamata scudetto per l'Azimut Modena Volley. Questa sera (inizio gara ore 20.30, diretta Rai Sport 1) al Pala Olimpia di Verona, la squadra gialloblù è costretta a superare la Calzedonia in gara 2 dei quarti di finale per mantenere in vita la serie e, soprattutto, per continuare a sperare di arrivare in finale e difendere il tricolore conquistato l'anno scorso. Modena si è complicata la vita perdendo gara 1 sabato sera al Pala Panini, quando Verona è riuscita nel blitz e si è imposta davanti al pubblico modenese per 3-1. La Calzedonia non ha giocato una partita irresistibile, con la stella Kovacevic che si è espresso ampiamente al di sotto dei suoi standard stagionali, ma gli scaligeri hanno potuto contare su un Djuric strepitoso che ha ricordato quello che ha distrutto Modena nella finale scudetto 2015 quando vestiva la maglia di Trento. In casa Azimut tantissime le note negative, con l'unica lieta che è stata quella di Ngapeth. Il francese ha fornito un'ottima prestazione, sai dal punto di vista tecnico che da un punto di vista dell'atteggiamento. Però non è bastato per aver la meglio di una Verona che, specialmente nei palloni finali dei set, è apparsa più concentrata e più vogliosa di portare a casa il successo. In gara 2 il grande assente è stato Luca Vettori: l'opposto gialloblù, dopo una stagione vissuta da protagonista, è stato il peggiore in campo della metà campo canarina, sbagliando anche due attacchi decisivi che hanno consegnato due set a Verona, compreso il quarto e ultimo. Sarà assolutamente necessaria la sua presenza questa sera, altrimenti per Modena saranno dolori. Una vittoria in terra veronese, inoltre, sarebbe l'ideale per arrivare con tutt'altro morale alla sfida di andata dei playoff a 12 di Champions League: mercoledì prossimo, infatti, Petric e compagni scenderanno in campo a Resovia contro i padroni di casa per la prima partita della fase finale della coppa europea. Arbitreranno la gara Pasquali e Boris, con addetto al video check Spiazzi
QUOTE E PRECEDENTI
Per la Snai Modena è ancora favorita, anche se le quote si abbassano. La vittoria gialloblù è quotata a 1.75, mentre quella scaligera a 2.00. Sono 27 i precedenti tra le due squadre, con 21 successi modenesi e 6 di Verona. Nella regular season di Superlega una vittoria per parte, entrambe per 3-0. Gli ex sono tre: Holt ha giocato a Verona nel 2009-2010, mentre Michele Baranowicz è stato a Modena nel 2012-2013 e Uros Kovacevic dal 2012 al 2015.
SESTETTI
Tubertini dovrebbe lanciare Dragan Travica con i gradi da titolare e affidargli la gestione dell'Azimut in questo match da dentro o fuori. Anche Matteo Piano potrebbe avere una chance, per cercare di rendere a Djuric e compagni la vita un po' più difficile in attacco.
Questo il probabile sestetto titolare di Modena: Travica (Orduna)-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux (Piano) con libero Rossini.
Questo il sestetto scaligero con l'unico dubbio di Randazzo reduce da un infortunio: Baranowicz-Djuric, Kovacevic-Lecat (Randazzo), Zingel-Anzani con libero Giovi.
QUOTE E PRECEDENTI
Per la Snai Modena è ancora favorita, anche se le quote si abbassano. La vittoria gialloblù è quotata a 1.75, mentre quella scaligera a 2.00. Sono 27 i precedenti tra le due squadre, con 21 successi modenesi e 6 di Verona. Nella regular season di Superlega una vittoria per parte, entrambe per 3-0. Gli ex sono tre: Holt ha giocato a Verona nel 2009-2010, mentre Michele Baranowicz è stato a Modena nel 2012-2013 e Uros Kovacevic dal 2012 al 2015.
SESTETTI
Tubertini dovrebbe lanciare Dragan Travica con i gradi da titolare e affidargli la gestione dell'Azimut in questo match da dentro o fuori. Anche Matteo Piano potrebbe avere una chance, per cercare di rendere a Djuric e compagni la vita un po' più difficile in attacco.
Questo il probabile sestetto titolare di Modena: Travica (Orduna)-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux (Piano) con libero Rossini.
Questo il sestetto scaligero con l'unico dubbio di Randazzo reduce da un infortunio: Baranowicz-Djuric, Kovacevic-Lecat (Randazzo), Zingel-Anzani con libero Giovi.
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