Brivido Juve, al 97’ Dybala batte il Milan
Bacca replica a Benatia poi i bianconeri sciupano troppo ma alla fine l’argentino realizza il rigore che può valere il titolo
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TORINO. Un rigore di Paulo Dybala al 97’ consente alla Juve di battere il Milan al fotofinish e portare a 11 i punti di vantaggio sulla Roma, aspettando martedì il Porto nel ritorno di Champions allo Stadium. Una vittoria sofferta quella dei bianconeri, che può valere il sesto scudetto, dopo una gara che ha visto il Milan tenuto in partita da un Donnarumma prodigioso, che con una serie di parate clamorose si è opposto a Higuain, Khedira e Pjaca. Stadium esaurito. La Juve dopo appena 3’ è già pericolosissima con un destro di Pjaca respinto da Donnarumma, poi Khedira spara alto. Il croato si rende pericoloso all’8’ con un’altro destro rasoterra di un soffio a lato, con proteste per un contatto in area fra Dybala e Zapata. Il gol arriva meritato alla mezzora: gran palla di Dani Alves per Benatia, il difensore marocchino davanti a Donnarumma controlla e di destro infila in rete. Al limite la posizione di Benatia, tenuto in gioco da Romagnoli. Il dominio della Juve è schiacciante, dopo due minuti altra occasione fallita da Khedira con un destro di poco a lato da centro area. Alla prima occasione il Milan pareggia: micidiale contropiede condotto da Deulofeu, palla per Bacca sul filo del fuorigioco ed esterno destro rasoterra a battere Buffon.
Juve rabbiosa nella ripresa, nei primi 6’ bianconeri vicinissimi al gol con una punizione di Pjanic e un tocco di Higuain su cui Donnarumma è prodigioso. La Juve preme, il Milan è costretto spesso ad usare le maniere forti tanto che gli animi si scaldano. Al 58’ ancora bianconeri vicinissimi al vantaggio con un diagonale destro di Pjaca di poco a lato. Juve poco fortunata quando al 60’ colpisce una traversa col tirocross di Pjanic smanacciato da Donnarumma, che si salva ancora su conclusioni di Khedira e di Higuain. Sfidato dal suo giovane rivale, Buffon fa vedere che è ancora lui il migliore con una grande parata su Sosa. Al 93’ Higuain in mezzarovesciata manda a lato. Al 95’ dopo un miracolo di Donnarumma su Higuain, la palla arriva a Lichtsteiner che si vede respingere il cross da De Sciglio con un braccio largo. Per Massa è rigore, che Dybala trasforma fra le proteste furiose dei rossoneri. «Tutti si ricordavano - dice l’argentino - del rigore che mi aveva parato Donnarumma. Le polemiche finali? Da 6 anni si lamentano, vorrei vedere se qualcuno parlerà del fallo che Zapata mi ha fatto nel primo tempo».
Juve rabbiosa nella ripresa, nei primi 6’ bianconeri vicinissimi al gol con una punizione di Pjanic e un tocco di Higuain su cui Donnarumma è prodigioso. La Juve preme, il Milan è costretto spesso ad usare le maniere forti tanto che gli animi si scaldano. Al 58’ ancora bianconeri vicinissimi al vantaggio con un diagonale destro di Pjaca di poco a lato. Juve poco fortunata quando al 60’ colpisce una traversa col tirocross di Pjanic smanacciato da Donnarumma, che si salva ancora su conclusioni di Khedira e di Higuain. Sfidato dal suo giovane rivale, Buffon fa vedere che è ancora lui il migliore con una grande parata su Sosa. Al 93’ Higuain in mezzarovesciata manda a lato. Al 95’ dopo un miracolo di Donnarumma su Higuain, la palla arriva a Lichtsteiner che si vede respingere il cross da De Sciglio con un braccio largo. Per Massa è rigore, che Dybala trasforma fra le proteste furiose dei rossoneri. «Tutti si ricordavano - dice l’argentino - del rigore che mi aveva parato Donnarumma. Le polemiche finali? Da 6 anni si lamentano, vorrei vedere se qualcuno parlerà del fallo che Zapata mi ha fatto nel primo tempo».
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