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La Liu Jo stende Il Bisonte e ora sogna il sesto posto 

La Liu Jo stende Il Bisonte e ora sogna il sesto posto 

Missione compiuta per le bianconere che battono Firenze 3-0 al PalaPanini  Scavalcata in classifica la Yamamay Busto Arsizio. Brakocevic sugli scudi: ne fa 18

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MODENA. La Liu Jo Nordmeccanica fa bene quel che deve, cioè batte Il Bisonte Firenze e si prende tre punti che valgono oro nella corsa al sesto posto. Missione compiuta per la squadra di coach Gaspari che che domina il parziale di apertura, poi si dimostra finalmente molto concreta nei successivi quando Firenze tenta di riaprire il match. Un bel passo avanti per una squadra che solo qualche settimana si sarebbe decisamente complicata la vita e che invece archivia nel migliore dei modi la pratica Firenze nell’anticipo della terz’ultima giornata di regular season.
Se la Liu Jo può sorridere per una prova di squadra concreta altrettanto può fare il suo tecnico per i buoni numeri collezionati da alcune delle sue stelle. Brakocevic chiude con 18 punti personali, 2 ace e il 43% in attacco, in doppia cifra anche Ozsoy e Bosetti, come dire che il triangolo di attacco ha fatto il suo dovere. Dulcis in fundo, note liete anche a muro, finalmente, otto quelli all’attivo
LA PARTITA
Coach Gaspari opta per un cambio rispetto alle ultime gare: c’è Garzaro al centro al fianco di Belien, per il resto la formazione è sulla falsariga delle ultime gare con Ferretti al palleggio, capitan Brakocevic a completare la diagonale principale, Ozsoy e Bosetti in posto quattro, Leonardi libero.
Firenze propone in sestetto Bechis al palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in posto quattro, Calloni e Melandri centrali, Parrocchiale libero.
Parte meglio Firenze sui primi palloni, Sorokaite mette a terra in pipe la sfera per chiudere la prima azione e poi arrivano tre errori bianconeri che portano coach Gaspari a fermare subito il gioco. Bayramova porta sul 3-7 Firenze poi Bechis sbaglia il servizio e parte il parziale di Modena che aggancia e sorpassa con Bosetti dai nove metri: 9-7 prima, che poi si incrementa pallone su pallone. Entra in partita offensivamente Ozsoy, poi le difese e i contrattacchi fino al 15-10 in pipe di Bosetti. Bracci si deve giocare entrambi i time out, ma la corsa continua al rientro in campo con una diagonale strettissima di Brakocevic. Il tecnico toscano Bracci cerca di trovare risorse in seconda linea dalla panchina, Garzaro mette a terra il 18-12 e le bianconere mettono il pilota automatico arrivando fino al 24-15 con i muri di Belien e Ozsoy. Qui Firenze cancella tre set point ma si arrende 25-18 con il pallone di Brakocevic che si insacca chiudendo i conti.
SECONDO SET
Enright trova subito un ace per aprire il parziale, come prima parte meglio la formazione ospite e si porta sul 2-5 prima del pronto rientro bianconero e del nuovo allungo sul 6-10 firmato dall’ace sulla linea laterale di Sorokaite per il 6-10. Il pari arriva sul 12-12 con il muro di Belien e poi il sorpasso subito con lo stesso fondamentale da parte di Ferretti. Bel pallonetto lungo di Bosetti per il +3 sul 15-12, che diventa 18-15 con il primo tempo di Garzaro. Sembra un set diventato in controllo per le bianconere, che poi iniziano a sbagliare qualcosa di troppo e vengono raggiunte sul 20-20 con il muro subito da Bosetti. Time out per coach Gaspari, ma c’è il sorpasso al ritorno in campo prima che Brakocevic in attacco e dai nove metri riporti Modena avanti. Ci pensa poi Ozsoy, con due pipe, a chiudere 25-22 per le bianconere che così si portano sul 2-0.
TERZO SET
Subito 3-1 Modena ad inizio del terzo parziale, decisivo in un senso o nell’altro. Riparte subito, però, Firenze che si porta a condurre come in avvio dei parziali precedenti, senza però riuscire a mantenere il controllo troppo a lungo: Bosetti, Ozsoy e Brakocevic propiziano l’allungo dal 6-8 al 14-9, che si materializza anche grazie a due attacchi out di Enright. Time out per coach Bracci, che ritrova la propria squadra con un paio di muri, che diventano punto anche grazie a due coperture rivedibili delle modenesi. Sul 15-15, però, si materializza il riaggancio grazie all’invasione a rete fischiata alle bianconere e allora Gaspari ferma a sua volta il gioco. Sarà un finale di set punto a punto, dove Ozsoy diventa un punto di riferimento fondamentale.
Dal 22-22 la pipe della schiacciatrice turca vale il +1 poi arriva il break decisivo e a chiudere tutto ci pensa dai nove metri capitan Brakocevic.

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