Carpi, riecco Mbakogu tornato indispensabile
Serie B. Il gol decisivo a Latina premia la scelta di mister Castori che a gennaio ha fortissimamente rivoluto il bomber nigeriano
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Con il gol firmato a Latina, Jerry Mbakogu si riprende il posto di “indispensabile” nello scacchiere di Castori, e confeziona i primi punti per il suo allenatore, che lo ha fortissimamente voluto a gennaio. E si capisce il perché: scatto in profondità, palla difesa col corpo e girata di sinistro. Istinto da attaccante e quella capacità di puntare lo spazio che ne fa il miglior interprete possibile per il calcio del tecnico marchigiano. Ne avrebbe meritato un altro, Mbakogu, su un delizioso pallonetto spazzato da Brosco sulla riga. Se segnali di futuro sono, possono essere solo di buon auspicio, perché il Carpi ha bisogno dei suoi gol. Nel lotto delle squadre in lotta per i play-off, infatti, l’attacco biancorosso rimane largamente il peggiore con 28 reti segnate. In Serie B, solo in cinque han fatto peggio. E allora bentornato Mbakogu, in questa seconda vita. A secco nell’esilio russo, l’ultimo suo gol sul taccuino risale alla sfida interna con la Lazio, attimi che ogni tifoso biancorosso ricorda con orrore per quei due rigori – e relativa salvezza – gettati alle ortiche. Ora c’è un’altra storia da scrivere, e il nigeriano pare averla affrontata nel modo migliore, con prestazioni convincenti nelle prime apparizioni e con un gol pesantissimo che potrebbe rappresentare il vero punto di svolta nella stagione. Ad eccezione delle reti segnate, infatti, i numeri dicono che la crisi è ormai alle spalle. Il primo indicatore, il più importante, riguarda la classifica: dopo sei giornate, ossia da quando ne è uscito, il Carpi riguadagna terreno sulla zona playoff, ora distante un punto. Frutto di una ritrovata solidità difensiva: Belec & C non prendono gol da 288 minuti, cioè 30 in più del precedente record stagionale, interrotto in casa con la Ternana. Per trovare una striscia di imbattibilità maggiore occorre saltare la Serie A e tornare al primo anno di Castori sulla panchina, segnato dalla promozione in massima serie, quando si toccò il tetto dei 633.
Fabio Garagnani
Fabio Garagnani
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