Quanti ricordi nella dolce Resovia
Nel 2008 il Cimone vinse la Challenge Cup con Sartoretti capitano e Soli in regia
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Chissà che cosa proverà questa sera Andrea Sartoretti quando rimetterà piede nella splendida Sport Hala Podpromie dove poco meno di nove anni, sollevò da capitano del Cimone la Challenge Cup?
Oggi Sartoretti è il direttore generale di una società che da tempo ormai ga ripreso confidenza con le vittorie, allora era il capitano e simbolo di una squadra “brasiliana” costruita per vincere tutto e che invece dovette accontentarsi “si fa per dire” della Challenge Cup.
Nove anni fa, il 24 marzo 2008 il Cimone allenato da Andrea Giani si regalò un trofeo che in tanti non apprezzarono come invece sarebbe stato il caso. Fu un week end da favola, quello, che merita di essere ricordato perché domani Modena tornerà a Resovia da campione d’Italia in carica e da pretendente alla Champions League.
Allora furono 17 i tifosi degni dell’appellativo di “eroici” a esultare insieme alla squadra alla consegna della Challenge Cup, domani saranno sicuramente meno, ma anche in questo caso la squadra non si ritroverà sola a battersi su uno dei campi più caldi della Polonia. Di quella Challenge restano solo sorrisi che non si cancellano e il ricordo di un Fabio Soli diventato titolare per l’infortunio di Ricardinho.
E che dire di un Andrè Nascimento impalpabile per tutta la stagione e tornato brasiliano doc, come Heller del resto, proprio per quella final four.
Modena contro Resovia, dunque, proprio come nell’ormai lontano 2008, quando le due squadre si trovarono di fronte in semifinale. Partita epica: 5000 a spingere i polacchi sul 2-0 in meno di un’ora, Nascimento e Angel Dennis, stratosferico, a spegnerne il sogno di festeggiare davanti ai propri tifosi. Allora finì 3-2, domani Modena spera di evitare anche il quinto set ed ha tutte le carte in regola per riuscirci.
Come Modena, anche Resovia, ancora targata Asseco, nel corso degli anni ha fatto la storia del volley, vincendo scudetti e rimanendo sempre ad altissimi livelli, anche in Champions League.
Modena la Champions vuole vincerla, quest’anno, e per riuscirci dovrà necessariamente dare un altro dispiacere all’Asseco, sperando che il nuovo incontro ravvicinato sia solo un passaggio verso la final four di Roma.
Il ritorno a Resovia inizia così tra ricordi, bellissimi, e speranze di realizzare un nuovo sogno e una sola certezza: domani alle 20,30 alla Sport Hala Podpromie Modena non avrà vita facile, poco ma sicuro.
Fabio Rossi
Oggi Sartoretti è il direttore generale di una società che da tempo ormai ga ripreso confidenza con le vittorie, allora era il capitano e simbolo di una squadra “brasiliana” costruita per vincere tutto e che invece dovette accontentarsi “si fa per dire” della Challenge Cup.
Nove anni fa, il 24 marzo 2008 il Cimone allenato da Andrea Giani si regalò un trofeo che in tanti non apprezzarono come invece sarebbe stato il caso. Fu un week end da favola, quello, che merita di essere ricordato perché domani Modena tornerà a Resovia da campione d’Italia in carica e da pretendente alla Champions League.
Allora furono 17 i tifosi degni dell’appellativo di “eroici” a esultare insieme alla squadra alla consegna della Challenge Cup, domani saranno sicuramente meno, ma anche in questo caso la squadra non si ritroverà sola a battersi su uno dei campi più caldi della Polonia. Di quella Challenge restano solo sorrisi che non si cancellano e il ricordo di un Fabio Soli diventato titolare per l’infortunio di Ricardinho.
E che dire di un Andrè Nascimento impalpabile per tutta la stagione e tornato brasiliano doc, come Heller del resto, proprio per quella final four.
Modena contro Resovia, dunque, proprio come nell’ormai lontano 2008, quando le due squadre si trovarono di fronte in semifinale. Partita epica: 5000 a spingere i polacchi sul 2-0 in meno di un’ora, Nascimento e Angel Dennis, stratosferico, a spegnerne il sogno di festeggiare davanti ai propri tifosi. Allora finì 3-2, domani Modena spera di evitare anche il quinto set ed ha tutte le carte in regola per riuscirci.
Come Modena, anche Resovia, ancora targata Asseco, nel corso degli anni ha fatto la storia del volley, vincendo scudetti e rimanendo sempre ad altissimi livelli, anche in Champions League.
Modena la Champions vuole vincerla, quest’anno, e per riuscirci dovrà necessariamente dare un altro dispiacere all’Asseco, sperando che il nuovo incontro ravvicinato sia solo un passaggio verso la final four di Roma.
Il ritorno a Resovia inizia così tra ricordi, bellissimi, e speranze di realizzare un nuovo sogno e una sola certezza: domani alle 20,30 alla Sport Hala Podpromie Modena non avrà vita facile, poco ma sicuro.
Fabio Rossi
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