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Rosselli Mutina in fuga, ma Nannini fa il pompiere 

Rosselli Mutina in fuga, ma Nannini fa il pompiere 

Promozione. L’allenatore: «Mancassero solo due o tre partite alla fine il discorso  sarebbe diverso, invece ci sono ancora sei gare e due scontri diretti da giocare»  

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Quattro punti di vantaggio sulla seconda, anzi sulle seconde, in classifica. E’ una situazione nuova quella che si è materializzata domenica scorsa al vertice del girone B di Promozione, anche se non del tutto inedita. Tra la tredicesima e la quindicesima di andata infatti la Solierese capolista aveva avuto anche 6 lunghezze di margine sulle inseguitrici. Ma era presto, non si era neppure al giro di boa. E infatti il team di Maestroni fu ripreso. Ora è diverso: alla fine del campionato mancano sei tornate e il +4 della Rosselli Mutina, materializzatosi grazie al successo esterno nello scontro diretto con la Scandianese, può essere definito una “fuga”, anche se secondo l’allenatore dei modenesi Claudio Nannini non certo decisiva. «Mancassero 2-3 partite – dichiara Nannini – il discorso avrebbe un sapore diverso; ma con ancora sei gare, e due scontri diretti (Solierese-Scandianese e Rosselli-Solierese, nds), non si può dire se non che è presto per trarre conclusioni. Siamo in un momento di comprensibile euforia, ma dobbiamo andare piano ad esaltarci. Chiaro che vincere la gara di Scandiano è stato per noi importante: ora abbiamo il vantaggio di poter anche sbagliare una partita e rimanere in corsa, cosa che per le rivali non vale. La pressione è tutta sulle loro spalle».
Una gara, quella coi reggiani, che ha colpito per il piglio che ha permesso alla Rosselli di segnare, su un campo così ostico, due reti in neanche venti minuti.
«Di questo - riconosce Nannini – va dato un merito anche alla Scandianese che ha voluto giocare aperto, per vincere, non per aspettarci e ripartire come invece si vede tante volte in questo torneo: dietro a difendersi e palla lunga. Ne è scaturito un inizio di gara spumeggiante, che ha partorito tre gol in meno di metà tempo».
Ora la Rosselli sarà attesa domani a Montecchio dall’andata della semifinale di Coppa Italiia: viste come si sono messe le cose in campionato, un intralcio o un’opportunità in più?
«La seconda – afferma Nannini – senza dubbio. Chi vince la Coppa a livello regionale va di diritto in Eccellenza, e noi dobbiamo avere la capacità di approccio mentale per percorrere al massimo le due piste a nostra disposizione, sperando che almeno una vada a buon fine…».
Giacomo Molteni

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