Galantini ammette: «È colpa mia» Frigieri soddisfatto
SAN MICHELE . Entusiasmo e rabbia si mescolano negli spogliatoi. Maurizio Galantini decide di non commentare la sconfitta del suo San Felice. Il tecnico giallorosso è ancora critico per il rigore non...
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SAN MICHELE . Entusiasmo e rabbia si mescolano negli spogliatoi. Maurizio Galantini decide di non commentare la sconfitta del suo San Felice. Il tecnico giallorosso è ancora critico per il rigore non concesso a Cremaschi. «Se parlo della partita mi squalificano», tuona il mister. L’allenatore ospite recita però il “mea culpa” per l’episodio che condanna i suoi alla sconfitta. Non fosse giunta sul campo sarebbe stata con tutta probabilità decretata dal giudice sportivo. Nel primo cambio l’allenatore richiama Zanini per lasciar spazio a D’Este. Una scelta che viola la regola dei giovani . Durante un incontro devono stare in campo contemporaneamente un giocatore classe 1996, un altro classe 1997 e un altro 1998 (o più giovane). Sino al 68’ i giallorossi schieravano Caesar (1999), Zanini (1997) e Cremaschi (1996). Sostituendo il numero nove Zanini (1997) con un 1996 (D’Este) c’è stata così una violazione. Vano il tentativo di raddrizzare i conti numerici, inserendo un altro 1997 (Negrelli) per Baltazhi (1992).
«Colpa mia, ho sbagliato», ammette il tecnico dei sanfeliciani Galantini.
«Ci siamo accorti dell’errore - riprende Enrico Frigieri, guida dei Dragoni - ma vincere sul campo è più bello».
L’allenatore biancoverde analizza con attenzione il “saliscendi” nel rendimento della squadra durante l’incontro. Un’altalena a cui gli sportivi sassolesi che seguono la San Michelese si sono abituati quest’anno. «Quando abbiamo entusiasmo riusciamo a esprimere meglio le nostre qualità - ribadisce Frigieri - ma poi abbiamo cali che ci espongono alla bravura degli avversari. C’è capitato tante volte. Abbiamo perso così partite come contro la Folgore Rubiera, in cui abbiamo preso gol quaranta secondi dopo aver segnato. I cali li paghi subito».
Il tecnico sassolese può esser lieto per la reazione e la classifica della squadra. «Non siamo mai andati sotto la terza posizione per tutto questo campionato di Eccellenza- conclude l’allenatore - e ci piacerebbe rimanere tra le prime tre fino alla fine della stagione. Sarebbe un bellissimo risultato: nessuno se l’aspettava in sede di pronostico». (g.f.)
«Colpa mia, ho sbagliato», ammette il tecnico dei sanfeliciani Galantini.
«Ci siamo accorti dell’errore - riprende Enrico Frigieri, guida dei Dragoni - ma vincere sul campo è più bello».
L’allenatore biancoverde analizza con attenzione il “saliscendi” nel rendimento della squadra durante l’incontro. Un’altalena a cui gli sportivi sassolesi che seguono la San Michelese si sono abituati quest’anno. «Quando abbiamo entusiasmo riusciamo a esprimere meglio le nostre qualità - ribadisce Frigieri - ma poi abbiamo cali che ci espongono alla bravura degli avversari. C’è capitato tante volte. Abbiamo perso così partite come contro la Folgore Rubiera, in cui abbiamo preso gol quaranta secondi dopo aver segnato. I cali li paghi subito».
Il tecnico sassolese può esser lieto per la reazione e la classifica della squadra. «Non siamo mai andati sotto la terza posizione per tutto questo campionato di Eccellenza- conclude l’allenatore - e ci piacerebbe rimanere tra le prime tre fino alla fine della stagione. Sarebbe un bellissimo risultato: nessuno se l’aspettava in sede di pronostico». (g.f.)
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