Gigantesche azzurre Tripletta ad Aspen Trionfa la Brignone
Sci Coppa del Mondo. Seconda la Goggia, terza la Bassino Era successo solo nel 1996 in Norvegia. Ed è record di podi
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ASPEN (Usa). Ormai i superlativi rischiano di essere insufficienti per raccontare le imprese delle ragazze azzurre dello sci alpino. Alle Finali di coppa del mondo di Aspen c'è infatti stato un podio tutto azzurro nell'ultimo gigante donne della stagione. Prima Federica Brignone, seconda Sofia Goggia e terza Marta Bassino.
Con questi tre podi in un colpo solo, l'Italia tocca il nuovo record storico di 43 al termine di una meravigliosa stagione che ha frantumato il primato di 38 podi che reggeva dal 1996/97, ai tempi di Tomba e Compagnoni. Mentre la coppa di gigante è andata alla francese campionessa del mondo Tessa Worley, ieri quinta, la grande dominatrice della giornata è stata Brignone che, sulla neve primaverile traditrice di Aspen con sole e 13 gradi sopra zero è volata tra le porte leggera e sicura. Ha dato un distacco fortissimo di 1«44 a Goggia e mandato in tilt la vincitrice annunciata Mikaela Shiffin che ha chiuso solo settima. Per Fede, come la chiamano gli amici, è il terzo successo stagionale oltre a due secondi ed un terzo posto. In carriera, a 26 anni, è la quinta vittoria per la figlia di Ninna Quario. La regina della valanga rosa è stata così surclassata dalla figlia. Se Goggia, al 13/ podio stagionale, ha confermato tutta la sua forza, la piemontese Bassino, per la terza volta sul podio, ha ribadito che nel gigante le azzurre sono una grande potenza. In questa disciplina sono stati undici i podi stagionali, nuovo record, contro i precedenti dieci del 2007/08, ai tempi di Denise Karbon. Il magico gigante di Aspen poteva addirittura finire ancora meglio se Manuela Moelgg, settima dopo la prima manche, non fosse finita fuori nella seconda. Non altrettanto bene sono andate le cose per l'Italia nella slalom uomini che ha chiuso le Finali di Aspen.
Eppure nella prima manche si poteva sperare nel buon terzo posto del trentino Stefano Gross. Ma la neve traditrice di primavera lo ha fatto chiudere solo nono. Problemi simili pure per il super asso austriaco Marcel Hirscher che era al comando ma ha chiuso quarto. La vittoria è andata al veterano svedese Andre Myhrer davanti al tedesco Felix Neureuther ed all'austriaco Mario Matt. Miglior azzurro Manfred Moelgg, quinto, e la soddisfazione di aver chiuso la stagione come terzo miglior slalomista dopo Hirscher ed il norvegese Henrik Kristoffersen.
Con questi tre podi in un colpo solo, l'Italia tocca il nuovo record storico di 43 al termine di una meravigliosa stagione che ha frantumato il primato di 38 podi che reggeva dal 1996/97, ai tempi di Tomba e Compagnoni. Mentre la coppa di gigante è andata alla francese campionessa del mondo Tessa Worley, ieri quinta, la grande dominatrice della giornata è stata Brignone che, sulla neve primaverile traditrice di Aspen con sole e 13 gradi sopra zero è volata tra le porte leggera e sicura. Ha dato un distacco fortissimo di 1«44 a Goggia e mandato in tilt la vincitrice annunciata Mikaela Shiffin che ha chiuso solo settima. Per Fede, come la chiamano gli amici, è il terzo successo stagionale oltre a due secondi ed un terzo posto. In carriera, a 26 anni, è la quinta vittoria per la figlia di Ninna Quario. La regina della valanga rosa è stata così surclassata dalla figlia. Se Goggia, al 13/ podio stagionale, ha confermato tutta la sua forza, la piemontese Bassino, per la terza volta sul podio, ha ribadito che nel gigante le azzurre sono una grande potenza. In questa disciplina sono stati undici i podi stagionali, nuovo record, contro i precedenti dieci del 2007/08, ai tempi di Denise Karbon. Il magico gigante di Aspen poteva addirittura finire ancora meglio se Manuela Moelgg, settima dopo la prima manche, non fosse finita fuori nella seconda. Non altrettanto bene sono andate le cose per l'Italia nella slalom uomini che ha chiuso le Finali di Aspen.
Eppure nella prima manche si poteva sperare nel buon terzo posto del trentino Stefano Gross. Ma la neve traditrice di primavera lo ha fatto chiudere solo nono. Problemi simili pure per il super asso austriaco Marcel Hirscher che era al comando ma ha chiuso quarto. La vittoria è andata al veterano svedese Andre Myhrer davanti al tedesco Felix Neureuther ed all'austriaco Mario Matt. Miglior azzurro Manfred Moelgg, quinto, e la soddisfazione di aver chiuso la stagione come terzo miglior slalomista dopo Hirscher ed il norvegese Henrik Kristoffersen.
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