Rimpianti Azimut, Ngapeth non basta
In casa gialloblù brucia ancora la sconfitta di Civitanova ma la squadra deve sostenere di più l’asso francese
MODENA Il giorno dopo gara 1 la delusione per la sconfitta contro Civitanova è ancora fortissima, la sensazione che Modena si sia lasciata sfuggire una clamorosa occasione per portarsi in vantaggio nella serie è sempre più grande. Se non fosse crollata nel quarto parziale sotto le battute float di Cester, l'Azimut avrebbe portato a casa un successo di vitale importanza, un successo che avrebbe potuto incrinare in un solo colpo tutte le certezze che la Lube si è costruita in questa stagione che, finora, l'ha vista trionfare praticamente sempre.
NGAPETH CONTRO TUTTI Chi ha provato strenuamente ad abbattere Civitanova è stato Ngapeth. Il fenomeno francese ha messo a segno 31 punti, con 3 ace e 3 muri. Una partita da fenomeno, la quarta nelle ultime quattro uscite di Modena. Ngapeth, però, ha giocato da solo, sostenendo l'intero peso offensivo gialloblù per tutta la partita. Se andiamo ad analizzare le statistiche affiorano dati preoccupanti: dietro a Ngapeth, i top scorer di Modena sono stati Vettori e Holt che hanno chiuso la partita a quota 12 punti. Il francese, addirittura, ha chiuso la sfida segnando più punti di Vettori, Holt e Petric (per lui solo 6 punti) messi assieme; se aggiungiamo i 4 punti di Le Roux e i due di Travica, l'intera Azimut ha messo a segno solamente 5 punti in più rispetto a Ngapeth.
MA DOV'E' PIANO? La differenza in casa Civitanova l'hanno fatta le “riserve”, con l'inserimento di Cester che ha spaccato la partita. Modena, invece, non ha saputo pescare dalla panchina. Tubertini in queste ultime partite sta dando molto spazio a Massari in seconda linea, il quale subentra per Petric per rinforzare la ricezione. Chi ha sempre meno spazio è Piano che, nonostante le pessime prestazioni di Le Roux, rimane seduto a guardare i compagni. Le Roux è un giocatore che ha in faretra una fase break devastante, ma quando non riesce ad utilizzarla ed in attacco fatica (contro Civitanova 0 ace e solo 2 punti in attacco con il 18%) la presenza a muro di Piano diventa assolutamente necessaria. Piano, inoltre, nelle poche volte che è stato schierato titolare ha fatto vedere ottime cose anche in attacco.
LE STELLE DELLA LUBE Civitanova è riuscita a portare a casa una vittoria nonostante la prestazione altalenante dei suoi campioni. Quante altre volte in questa serie Sokolov e Juantorena chiuderanno attorno al 40% la loro percentuale di attacco? Quante altre volte Stankovic faticherà ad entrare in partita? Poche, forse nessuna. Ecco che l'occasione che si è lasciata sfuggire Modena è capitale, perché la Lube vista domenica era una squadra fortemente condizionata dalle prestazioni delle sue stelle. L'Azimut deve avere quel killer instinct per azzannare questo tipo di partite, sentire quando l'avversario è in difficoltà e non lasciarci via d'uscita.
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