judo
Il Geesink Team di Modena brilla in Toscana e Umbria
Ci si avvicina al cuore della stagione agonistica e il Geesink c’è: ottima risposta della squadra, che si è dimostrata competitiva anche nello scorso weekend. Sabato Matteo Benassi ha gareggiato a...
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Ci si avvicina al cuore della stagione agonistica e il Geesink c’è: ottima risposta della squadra, che si è dimostrata competitiva anche nello scorso weekend. Sabato Matteo Benassi ha gareggiato a Terni per il Gran Prix senior/junior di Giano dell’Umbria, domenica i più giovani si sono messi in gioco a Camaiore per il Memorial Leonardi. Nella gara in Toscana, ottime prestazioni registrate sin dai più giovani, con un primo posto ottenuto da Gianluigi Bonfardino (esordiente A, classe 2005) a 55 kg; bene anche il quinto posto di Nicolò Sois, esordiente B 45 kg. Tra i cadetti, risalta il primo posto di Filippo Gibertini a 73 kg, che dimostra di essersi perfettamente ambientato nella nuova categoria di peso e di età (è infatti vice campione italiano a 66 kg esordienti B). Altri risultati importanti arrivano dalle ragazze juniores: oro per Asia Ciaramella a 57 kg e argento per Alessia Sitta a 63 kg. buon 5° posto anche per Niccolò Sois a 45 kg.
Spostandoci in Umbria, da segnalare la bella gara di Matteo Benassi, che ha difeso bene i colori del Geesink Team inun’impegnativa competizione di Gran Prix. Il modenese, che ha gareggiato a 66 kg, riesce a battere prima il laziale Bonanno, poi il pugliese Cozzoli e infine l’umbro Baldassarri, approdando alla semifinale dove però incorre in un’infelice squalifica che non gli permette nemmeno di accedere alla finale per il terzo posto. Il Gran Prix è stato disputato senza fortuna anche da Marco Scirè a 73 kg .
Spostandoci in Umbria, da segnalare la bella gara di Matteo Benassi, che ha difeso bene i colori del Geesink Team inun’impegnativa competizione di Gran Prix. Il modenese, che ha gareggiato a 66 kg, riesce a battere prima il laziale Bonanno, poi il pugliese Cozzoli e infine l’umbro Baldassarri, approdando alla semifinale dove però incorre in un’infelice squalifica che non gli permette nemmeno di accedere alla finale per il terzo posto. Il Gran Prix è stato disputato senza fortuna anche da Marco Scirè a 73 kg .
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