il caso biglietti
La Juve rifiuta il patteggiamento Il legale: «Agnelli all’oscuro»
TORINO. «Siamo sconvolti ma non patteggiamo». Questo in sintesi quanto ha detto il legale della Juventus, Luigi Chiappero, tornato davanti alla Commissione Antimafia per completare l'audizione...
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TORINO. «Siamo sconvolti ma non patteggiamo». Questo in sintesi quanto ha detto il legale della Juventus, Luigi Chiappero, tornato davanti alla Commissione Antimafia per completare l'audizione iniziata la scorsa settimana. L'avvocato non ha nascosto che «questa esperienza ci ha minato profondamente, ci ha sconvolto», ma ha aggiunto che «se ammettiamo quanto ci viene contestato sulla gestione della vendita dei posti, quello che non ci consente oggi di andare dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro per chiudere (patteggiando, ndr) la partita, è che c'è un'affermazione non vera che dice di aver in qualche modo utilizzato, sapendolo, la figura di Rocco Dominello, della cui provenienza noi eravamo totalmente all'insaputa». Il legale ha ribadito di escludere che ci siano stati rapporti amicali tra Rocco Dominello e il presidente della Juventus ed ha annunciato che oggi al procedimento penale che si aprirà a carico degli imputati del processo torinese, la Juventus non si costituirà parte civile perché tecnicamente non c'è la possibilità di farlo.
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