Modena ha deciso: Ngapeth fino al 2020 In arrivo Bruninho
di Francesco Cottafava
Il francese diventa simbolo a vita del club di Catia Pedrini E con la sua conferma cambiano le strategie di mercato
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Earvin Ngapeth sarà un giocatore di Modena fino al 2020. E' arrivata ieri la notizia che il matrimonio tra Modena e il giocatore francese proseguirà per le prossime tre stagioni, con i tifosi impazziti di gioia e che si stanno già stropicciano gli occhi alla sola idea di ammirare ancora per tanti anni il fenomeno transalpino all'interno del Pala Panini. Lo schiacciatore francese aveva già firmato un contratto con l'Azimut sino al 2018, ma questo ulteriore prolungamento lo blinda definitivamente e lo mette al centro del progetto gialloblù.
SEMPRE PIU' LEADER
Catia Pedrini e di Andrea Sartoretti hanno fatto la scelta migliore che potessero fare. Costruire il futuro di Modena intorno al giocatore più forte del mondo, ovvero Earvin Ngapeth. Il martello transalpino sarà ancora più leader di Modena, sia in campo che fuori, oltre ad essere l'uomo immagine della società in Italia e nel mondo. «Ho sempre detto che Modena e questa società sono diventati una parte fondamentale della mia vita – ha spiegato Ngapeth - restare qui nei prossimi anni era il mio obiettivo, ringrazio il presidente che ha sempre creduto in me e ha reso possibile un sogno che si avvera, darò tutto me stesso per ripagare questa enorme fiducia».
L'ENTUSIASMO DI PEDRINI
Ovviamente presente alla firme del contratto Catia Pedrini, il presidente di Modena. Lady Volley è sempre stata la più grande estimatrice di Ngapeth, giocatore che ha difeso e coccolato dentro e fuori dal campo. I risultati del binomio tra i due sono stati fantastici, con cinque trofei vinti da Modena negli ultimi due anni e mezzo. «Nello sport, come nella vita, a parlare sono i fatti – puntualizza Catia Pedrini - annunciare che Modena Volley e Earvin Ngapeth continueranno il loro percorso insieme sino al 2020 è un segnale forte, chiaro, importante, un segnale che sono orgogliosa di dare a tutti coloro che hanno creduto e credono nel nostro grande progetto».
MODENA: QUALE FUTURO?
Catia Pedrini sta continuando le valutazioni per scegliere l'allenatore che il prossimo anno. In questi ultimi giorni sembrano in calo le probabilità di vedere al Pala Panini Radostin Stoytchev. L'allenatore bulgaro sembrava il prescelto dalla società, ma i feedback negativi che stanno arrivando da addetti ai lavori e giocatori stanno facendo sgonfiare l'entusiasmo intorno all'ex tecnico della Diatec. Il rinnovo di Ngapeth sembra avallare questa ipotesi, senza dimenticare che alla porta c'è sempre l'opportunità di riportare a “casa” Bruninho che, dal Brasile, sta lanciando importanti segnali alla società. Il ritorno di Bruno sistemerebbe tutti i problemi di Modena, ma a quel punto quale allenatore per l'Azimut? Sulla sfondo c'è sempre Tillie, ma torna di moda il nome di Andrea Giani, il quale ha ricevuto già tante offerte da club di Superlega ma, finora, sta prendendo tempo.
E LORENZO TUBERTINI?
Lorenzo Tubertini sta facendo un ottimo lavoro. Dal momento della sua promozione a capo allenatore, l'Azimut ha ricominciato a fare risultati, il più importante la qualificazione alla semifinale scudetto. La squadra gialloblù è tornata ad esprimersi ad alti livelli e, soprattutto, in campo sembra essere ricomparsa quella magia che permette ai giocatori di divertirsi e ottenere risultati. In molti stanno riconoscendo le capacità di Tubertini: sia quelle tecniche, ma anche quelle umane che lo rendono un profilo ideale per gestire un gruppo di campioni come quello di Modena. Le quotazioni di una sua conferma sono in rialzo, quotazioni che si impennerebbero in caso di vittoria dello scudetto o della Champions.
SEMPRE PIU' LEADER
Catia Pedrini e di Andrea Sartoretti hanno fatto la scelta migliore che potessero fare. Costruire il futuro di Modena intorno al giocatore più forte del mondo, ovvero Earvin Ngapeth. Il martello transalpino sarà ancora più leader di Modena, sia in campo che fuori, oltre ad essere l'uomo immagine della società in Italia e nel mondo. «Ho sempre detto che Modena e questa società sono diventati una parte fondamentale della mia vita – ha spiegato Ngapeth - restare qui nei prossimi anni era il mio obiettivo, ringrazio il presidente che ha sempre creduto in me e ha reso possibile un sogno che si avvera, darò tutto me stesso per ripagare questa enorme fiducia».
L'ENTUSIASMO DI PEDRINI
Ovviamente presente alla firme del contratto Catia Pedrini, il presidente di Modena. Lady Volley è sempre stata la più grande estimatrice di Ngapeth, giocatore che ha difeso e coccolato dentro e fuori dal campo. I risultati del binomio tra i due sono stati fantastici, con cinque trofei vinti da Modena negli ultimi due anni e mezzo. «Nello sport, come nella vita, a parlare sono i fatti – puntualizza Catia Pedrini - annunciare che Modena Volley e Earvin Ngapeth continueranno il loro percorso insieme sino al 2020 è un segnale forte, chiaro, importante, un segnale che sono orgogliosa di dare a tutti coloro che hanno creduto e credono nel nostro grande progetto».
MODENA: QUALE FUTURO?
Catia Pedrini sta continuando le valutazioni per scegliere l'allenatore che il prossimo anno. In questi ultimi giorni sembrano in calo le probabilità di vedere al Pala Panini Radostin Stoytchev. L'allenatore bulgaro sembrava il prescelto dalla società, ma i feedback negativi che stanno arrivando da addetti ai lavori e giocatori stanno facendo sgonfiare l'entusiasmo intorno all'ex tecnico della Diatec. Il rinnovo di Ngapeth sembra avallare questa ipotesi, senza dimenticare che alla porta c'è sempre l'opportunità di riportare a “casa” Bruninho che, dal Brasile, sta lanciando importanti segnali alla società. Il ritorno di Bruno sistemerebbe tutti i problemi di Modena, ma a quel punto quale allenatore per l'Azimut? Sulla sfondo c'è sempre Tillie, ma torna di moda il nome di Andrea Giani, il quale ha ricevuto già tante offerte da club di Superlega ma, finora, sta prendendo tempo.
E LORENZO TUBERTINI?
Lorenzo Tubertini sta facendo un ottimo lavoro. Dal momento della sua promozione a capo allenatore, l'Azimut ha ricominciato a fare risultati, il più importante la qualificazione alla semifinale scudetto. La squadra gialloblù è tornata ad esprimersi ad alti livelli e, soprattutto, in campo sembra essere ricomparsa quella magia che permette ai giocatori di divertirsi e ottenere risultati. In molti stanno riconoscendo le capacità di Tubertini: sia quelle tecniche, ma anche quelle umane che lo rendono un profilo ideale per gestire un gruppo di campioni come quello di Modena. Le quotazioni di una sua conferma sono in rialzo, quotazioni che si impennerebbero in caso di vittoria dello scudetto o della Champions.
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