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Piloti nel deserto: incognita pioggia
A Losail si va verso una gara bagnata, Rossi: «Finalmente si corre»
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LOSAIL (Qatar). Tutti in pista, il gran ballo può cominciare. Il deserto del Qatar si prepara al via del Motomondiale e la gara potrebbe essere, oltre che in notturna, anche sotto la pioggia. È questa, al momento, l'incognita che preoccupa di più i protagonisti. Dopo un inverno di test, centinaia di giri contro il cronometro e tante parole, sta per scattare il momento di passare ai fatti. Nella conferenza stampa sul circuito di Losail ci sono quasi tutti i migliori. Il 2016 è stato l'anno in cui ben 9 piloti diversi hanno vinto almeno un Gp ciascuno ed il 2017 promette altrettanta incertezza. «Per me tutti i piloti seduti a questo tavolo possono vincere in condizioni normali, più Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa. Siamo almeno in otto a poter prevalere. Dipenderà anche dalle condizioni atmosferiche» conferma Valentino Rossi. «È stato un inverno impegnativo, stimolante, avevo davvero bisogno di tornare a correre - aggiunge il campione di Tavullia -. La moto è migliorata molto durante i test, cercheremo di essere competitivi fin dalle prove. Il Mondiale? Ora non ci penso. Voglio solo vincere più gare possibili e migliorare passo dopo passo». L'altra incognita si chiama Maverick Vinales, dominatore dell'inverno per velocità e costanza: «Erano solo test, anche se sono andati molto bene. Adesso dobbiamo mantenere gli stessi livelli per tutti i 18 Gp».
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