Ngapeth porta l’Azimut ai play off a 6
di Fabio Rossi
Il francese decide gara 2 contro un Resovia che fa soffrire a lungo i gialli prima di cedere
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Sarà Azimut-Lube, sarà derby italiano nei play off a 6 di Champions League. Passa Modena, lo fa con un cuore smisurato, un servizio micidiale (9 ace , tutti al momento giusto) e il solito immenso Earvin Ngapeth, top scoer con 26 punti, 5 ace e 2 muri. Resovia perde una partita incredibile, in cui ha avuto, proprio come in gara 1 giocata in Polonia, mille occasioni, senza però mai sfruttarne una.
LA PARTITA
Tubertini sceglie di giocarsela all’inizio con Travica in sestetto. Il resto sono i soliti noti: diagonali Petric-Ngapeth, Le Roux-Holt, Vettori l’opposto, Rossini il libero.
Kowal, tecnico del Resovia, conferma la stessa formazione della partita di andata: Drzyzga regista, Schops opposto, Perrin e Ivovic martelli, al centro Modzonek e Dryja, Maslowski il libero.
Polacchi avanti all’inizio, ma incapaci di concretizzare tre contrattacchi. Azimut in partita con i muri su Schops e Vettori: 7-7. È il momento del primo strappo, lo dà Petric dalla zona di battuta, ace e mezzo punto, Ngapeth con una bomba trasforma nel 10-7. Vettori e Ngapeth, ancora lui, per il 12-8. Dal massimo vantaggio di Modena alla parità il passo è però breve, l’Azimut soffre in ricezione il turno di battuta di Schops: 13-13. Tubertini blocca tutto, Ngapeth, ace del 15-13 rimette le cose a posto. Aiutati che la battuta ti aiuta e Holt ne piazza una che Petric ha solo il compito di mettere a referto come punto del 17-14. Resovia ha sprecato troppe chance all’inizio e ora paga dazio pesantemente in ricezione, sui servizi di Vettori, mezzi punti trasformati in punti da Le Roux e Petric: 20-15. Entra Rossard al servizio per Resovia e sempre a suon di battute riduce il gap: 21-20. Resovia pareggia a 22 con Ivovic e l’arrivo è in volata. Bomba di Ngapeth da zona 4: 23-22. Travica pesta la riga in battuta: 23-23. Entra Orduna in seconda linea, palla a Ngapeth: 24-23, set ball Azimut. Al servizio va proprio lui, il numero 9: altro che battuta di sicurezza, ma un ace terrificante: 25-23, 1-0 Modena.
A TUTTO BRACCIO
Bombe di qua, bombe di là, ovviamente dalla zona di battuta: fino al 5-5 sembra quasi un’esercitazione al poligono di tiro. Resovia scappa, Ngapeth, la riprende. Modena guadagna il + 2 (9-7) a Schops pareggia a 10. Una difesa può valere oro, come quella di Ngapeth che Petric capitalizza nell’ennesima fuga: 15-13. Un muro anche, come quello su Petric, del 16-16. Schops sorpassa: 17-16 Resovia.
Entra Rossard e col suo servizio mancino infastidisce Modena: 20-19 per gli ospiti che vendono cara la pelle. Muro su Ngapeth di Lemanski, appena entrato: 22-20 Resovia. Tempo di Tubertini. Orduna dentro per Travica. Tesa per Ngapeth, corta: palla in rete, 23-20 Resovia va 24-20 mandando in tilt Ngapeth in ricezione.Chiude Ivovic: 25-20, 1-1.
PARTITA ANCORA VIVA
Polacchi con Lemanski in sestetto. Aggressivo il Resovia, molto, l’Azimut incassa malino il colpo del secondo set perso e sii ritrova sotto 6-3 anche nel terzo. - 4 sul 6-10 e l’ace subito da Petric. Tubertini toglie Travica e rimette Orduna. È il momento di massima difficoltà per l’Azimut che si ritrova a - 5: 11-16. Un errore di Schops (14-17) riporta la speranza, il mani fuori di Ngapeth riapre tutto. Sono i servizi di Petric a cambiare volto al set e alla storia del match. Pareggio istantaneo: muro di Orduna su Ivovic dopo bomba di Le Roux in battuta. Da set perso a set che vale la qualificazione o quasi: Modena non crede ai propri occhi e ringrazia sentitamente.
Finale punto a punto. Lo vince l’Azimut grazie a un Vettori glaciale, punto del 24-23 e ace del 25-23.
MAI DOMI
Polacchi incapaci di chiudere i set precedenti, ma sempre nel match anche nel quarto set, Resovia pareggia a 10 e poi passa anche a condurre fino al 22-19. Ennesimo arrivo in volata del match: Ngapeth battuta e attacco pareggia a 22. Poi solo Ngapeth, pipe del 23-22, ancora Ngapeth al servizio, Resovia non ne ha pià in ricezione, Ivovic attacca fuori banda, 24-22 match ball. Il francese spara out, ma Ivovic affonda quella successiva in rete, 25-23, 3-1.
LA PARTITA
Tubertini sceglie di giocarsela all’inizio con Travica in sestetto. Il resto sono i soliti noti: diagonali Petric-Ngapeth, Le Roux-Holt, Vettori l’opposto, Rossini il libero.
Kowal, tecnico del Resovia, conferma la stessa formazione della partita di andata: Drzyzga regista, Schops opposto, Perrin e Ivovic martelli, al centro Modzonek e Dryja, Maslowski il libero.
Polacchi avanti all’inizio, ma incapaci di concretizzare tre contrattacchi. Azimut in partita con i muri su Schops e Vettori: 7-7. È il momento del primo strappo, lo dà Petric dalla zona di battuta, ace e mezzo punto, Ngapeth con una bomba trasforma nel 10-7. Vettori e Ngapeth, ancora lui, per il 12-8. Dal massimo vantaggio di Modena alla parità il passo è però breve, l’Azimut soffre in ricezione il turno di battuta di Schops: 13-13. Tubertini blocca tutto, Ngapeth, ace del 15-13 rimette le cose a posto. Aiutati che la battuta ti aiuta e Holt ne piazza una che Petric ha solo il compito di mettere a referto come punto del 17-14. Resovia ha sprecato troppe chance all’inizio e ora paga dazio pesantemente in ricezione, sui servizi di Vettori, mezzi punti trasformati in punti da Le Roux e Petric: 20-15. Entra Rossard al servizio per Resovia e sempre a suon di battute riduce il gap: 21-20. Resovia pareggia a 22 con Ivovic e l’arrivo è in volata. Bomba di Ngapeth da zona 4: 23-22. Travica pesta la riga in battuta: 23-23. Entra Orduna in seconda linea, palla a Ngapeth: 24-23, set ball Azimut. Al servizio va proprio lui, il numero 9: altro che battuta di sicurezza, ma un ace terrificante: 25-23, 1-0 Modena.
A TUTTO BRACCIO
Bombe di qua, bombe di là, ovviamente dalla zona di battuta: fino al 5-5 sembra quasi un’esercitazione al poligono di tiro. Resovia scappa, Ngapeth, la riprende. Modena guadagna il + 2 (9-7) a Schops pareggia a 10. Una difesa può valere oro, come quella di Ngapeth che Petric capitalizza nell’ennesima fuga: 15-13. Un muro anche, come quello su Petric, del 16-16. Schops sorpassa: 17-16 Resovia.
Entra Rossard e col suo servizio mancino infastidisce Modena: 20-19 per gli ospiti che vendono cara la pelle. Muro su Ngapeth di Lemanski, appena entrato: 22-20 Resovia. Tempo di Tubertini. Orduna dentro per Travica. Tesa per Ngapeth, corta: palla in rete, 23-20 Resovia va 24-20 mandando in tilt Ngapeth in ricezione.Chiude Ivovic: 25-20, 1-1.
PARTITA ANCORA VIVA
Polacchi con Lemanski in sestetto. Aggressivo il Resovia, molto, l’Azimut incassa malino il colpo del secondo set perso e sii ritrova sotto 6-3 anche nel terzo. - 4 sul 6-10 e l’ace subito da Petric. Tubertini toglie Travica e rimette Orduna. È il momento di massima difficoltà per l’Azimut che si ritrova a - 5: 11-16. Un errore di Schops (14-17) riporta la speranza, il mani fuori di Ngapeth riapre tutto. Sono i servizi di Petric a cambiare volto al set e alla storia del match. Pareggio istantaneo: muro di Orduna su Ivovic dopo bomba di Le Roux in battuta. Da set perso a set che vale la qualificazione o quasi: Modena non crede ai propri occhi e ringrazia sentitamente.
Finale punto a punto. Lo vince l’Azimut grazie a un Vettori glaciale, punto del 24-23 e ace del 25-23.
MAI DOMI
Polacchi incapaci di chiudere i set precedenti, ma sempre nel match anche nel quarto set, Resovia pareggia a 10 e poi passa anche a condurre fino al 22-19. Ennesimo arrivo in volata del match: Ngapeth battuta e attacco pareggia a 22. Poi solo Ngapeth, pipe del 23-22, ancora Ngapeth al servizio, Resovia non ne ha pià in ricezione, Ivovic attacca fuori banda, 24-22 match ball. Il francese spara out, ma Ivovic affonda quella successiva in rete, 25-23, 3-1.
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