Squinzi: «Berardi? Costa 50 milioni»
Il patron del Sassuolo alza il prezzo del gioiello neroverde: «Ma il mio sogno è che possa diventare la nostra bandiera»
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Ormai in casa Sassuolo inevitabilmente si parla solo di futuro. E in particolare del destino di Eusebio Di Francesco e del gioiello Domenico Berardi. Due argomenti scottanti sui quali è intervenuto il patron neroverde Giorgio Squinzi a Tutti Convocati su Radio 24.
DI FRANCESCO
«Di Francesco ha un contratto a lungo termine con noi - ha detto Squinzi - e ha anche una grossa penale in caso volesse scioglierlo. E comunque il contatto con Di Francesco, che è abbastanza continuo, è un contatto in cui non vedo una sua volontà di andarsene quindi vediamo lo sviluppo delle situazioni».
In realtà sul tecnico pescarese è molto forte la Roma, con la Fiorentina alla finestra. In base ad un accordo preso al momento del rinnovo contrattuale, il Sassuolo sa bene che Di Francesco può liberarsi in caso di chiamata da parte di un top club. Che però dovrebbe versare nelle casse neroverdi i circa 3 milioni di penale.
BERARDI
«Io personalmente se potessi scegliere da solo senza tener conto di nessun altro, Berardi lo terrei e ne farei una bandiera del Sassuolo, di un Sassuolo che diventi una delle squadre top di vertice in Italia. Questo sarebbe il mio desiderio, il mio sogno - assicura Squinzi. Poi evidentemente c’è una realtà che può essere anche diversa, come ha dichiarato anche il nostro direttore generale Carnevali, se arriva qualcuno con 40 o anche 50 milioni sarebbe difficile dirgli di no».
Di fatto il patron alza ulteriormente il prezzo di Berardi, che raggiunge quotazioni da top player mondiale, giocatore sul quale sembra essere in netto vantaggio l’Inter sul resto della (nutrita) concorrenza. Italiana ed estera.
RIMPIANTO ALLEGRI
«La Juventus ha un atout veramente importante che è Massimiliano Allegri, se Allegri riesce a tenere in mano la situazione, e io lo conosco discretamente perché è stato un anno al Sassuolo… Legato a lui c’è uno dei miei rimpianti di averlo lasciato andare dopo la serie B, quindi è un allenatore che stimo moltissimo e penso che quest’anno potrebbe anche farcela».
CLOSING MILAN
«Cosa penso del closing? Da milanista sono diciamo un po’… sul disperato…».
LEGA CALCIO
«Ci sono delle turbolenze molto importanti, credo però che si dovrebbero risolvere a breve. Noi come Sassuolo siamo abbastanza schierati sulle posizioni delle grandi squadre - conclude Squinzi - quindi credo ci sia la possibilità di trovare un’intesa che sia soddisfacente per tutti».(star)
DI FRANCESCO
«Di Francesco ha un contratto a lungo termine con noi - ha detto Squinzi - e ha anche una grossa penale in caso volesse scioglierlo. E comunque il contatto con Di Francesco, che è abbastanza continuo, è un contatto in cui non vedo una sua volontà di andarsene quindi vediamo lo sviluppo delle situazioni».
In realtà sul tecnico pescarese è molto forte la Roma, con la Fiorentina alla finestra. In base ad un accordo preso al momento del rinnovo contrattuale, il Sassuolo sa bene che Di Francesco può liberarsi in caso di chiamata da parte di un top club. Che però dovrebbe versare nelle casse neroverdi i circa 3 milioni di penale.
BERARDI
«Io personalmente se potessi scegliere da solo senza tener conto di nessun altro, Berardi lo terrei e ne farei una bandiera del Sassuolo, di un Sassuolo che diventi una delle squadre top di vertice in Italia. Questo sarebbe il mio desiderio, il mio sogno - assicura Squinzi. Poi evidentemente c’è una realtà che può essere anche diversa, come ha dichiarato anche il nostro direttore generale Carnevali, se arriva qualcuno con 40 o anche 50 milioni sarebbe difficile dirgli di no».
Di fatto il patron alza ulteriormente il prezzo di Berardi, che raggiunge quotazioni da top player mondiale, giocatore sul quale sembra essere in netto vantaggio l’Inter sul resto della (nutrita) concorrenza. Italiana ed estera.
RIMPIANTO ALLEGRI
«La Juventus ha un atout veramente importante che è Massimiliano Allegri, se Allegri riesce a tenere in mano la situazione, e io lo conosco discretamente perché è stato un anno al Sassuolo… Legato a lui c’è uno dei miei rimpianti di averlo lasciato andare dopo la serie B, quindi è un allenatore che stimo moltissimo e penso che quest’anno potrebbe anche farcela».
CLOSING MILAN
«Cosa penso del closing? Da milanista sono diciamo un po’… sul disperato…».
LEGA CALCIO
«Ci sono delle turbolenze molto importanti, credo però che si dovrebbero risolvere a breve. Noi come Sassuolo siamo abbastanza schierati sulle posizioni delle grandi squadre - conclude Squinzi - quindi credo ci sia la possibilità di trovare un’intesa che sia soddisfacente per tutti».(star)
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