Gazzetta di Modena

Sport

Paltrinieri quarto nel Mar Rosso: «Sono soddisfatto» 

Paltrinieri quarto nel Mar Rosso: «Sono soddisfatto» 

Nuoto in acque libere. Nel fondo il campione carpigiano trova il ritmo ma non esagera: «Ho pagato l’inesperienza»

2 MINUTI DI LETTURA





Al via ad Eilat, in Israele, la prima tappa dell’edizione 2017 della Coppa Len di nuoto in acque libere, che si concluderà a Bracciano il 16 e 17 settembre. Quarantuno uomini e 20 donne hanno gareggiato nel percorso antistante le acque del mar rosso che bagnano la nota località israeliana. Attesa per il campione olimpico, mondiale ed europeo dei 1500 stile lbero Gregorio Paltrineri (Fiamme Oro Roma/Coopernuoto) tornato al fondo dopo sette anni di assenza: il campione di Carpi, che aveva nuotato vincendo da juniores i campionati italiani nella 3 km all’Idroscalo di Milano nel 2010, si è piazzato quarto in 1h50’10”80 dopo una seconda metà gara condotta in testa. Ha vinto a sorpresa l’outsider ventenne ungherese Kristof Rasovszky, campione mondiale ed europeo juniores, che ha toccato in 1h49’43”85. Una gara tattica quella di Greg che resta in fondo al primo giro. Poi comincia a fare sul serio e dal terz’ultimo posto al termine del secondo giro, sale sul podio virtuale, al terzo. Secondo al quarto passaggio, ad un giro dalla fine, Paltrinieri tenta in tutti i i modi di rimanere nella scia del vincitore ungherese, ma subisce la rimonta dei più esperti russi che lo riprendono per la volata finale. Ora il ritorno in Italia per preparare gli 800 e i 1500 stile libero agli Assoluti di Riccione validi come selezioni per i mondiali di Budapest.
«All’inizio - ha detto Paltrinieri - è stata dura ma poi mi sono divertito. Sono partito piano impostando una gara sottoritmo e mantenendo una soglia aerobica. Poi dopo tre giri ho accelerato e ho provato a fare una gara in testa, ma senza scrollarmi gli avversari. Alla fine ho peccato di inesperienza ed ho perso gli ultimi rifornimenti. Mi è mancata l’energia giusta per sprintare e questo mi servirà per le prossime occasioni. Rispetto alla vasca le condizioni sono totalmente diverse. L’acqua era un po’ fredda, intorno ai 21 gradi, ma comunque non ho patito molto la bassa temperatura. La difficoltà era solo quando provavo a strappare e sentivo i muscoli un pò contratti. Sono soddisfatto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google