Petric: «Sì, stavolta mi sono piaciuto»
Rossini: «Gli occhiali protettivi? Ad un certo non ce la facevo più e li ho tolti»
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E' stata un delle più belle partite viste al Palapanini che ha entusiasmato gli oltre 5mila presenti, con un terzo set da fare vedere ai ragazzi delle scuole di pallavolo. Ci sono voluti ben undici match-point per battere i marchigiani e adesso rimane tutto aperto per conquistare la finale. Mvp del match è stato scelto Nemanja Petric che ha messo a referto 16 punti, un muro, un ace e un 54% in attacco.
«Non abbiamo mai fatto calcoli. Ogni partita va giocata per vedere come va a finire. E' stata la gara più bella dell'anno con un set, il quarto, davvero emozionante con salvataggi continui da ambo le squadre. Sono contento della vittoria e della serie che abbiamo portato in parità».
Una vittoria di squadra con un finale meraviglioso. L'Azimut al livello della Lube?
«Abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti. Siamo cresciuti tanto avvicinandoci al l loro livello. Abbiamo visto che anche La Lube è battibile e adesso ci giocheremo le nostre chance. Mi fa piacere di essere stato scelto Mvp anche perché nella prima gara non c'ero proprio mentre oggi mi sono piaciuto. Cercherò di continuare così».
Maxwell Holt ha ormai un cuore modenese ed è stato determinante nei momenti più critici per battere la squadra marchigiana.
«E' stato bello vincere in questo modo davanti ad un Palapanini esaurito. Ci siamo espressi come squadra ed è stata una bella gara anche grazie alla Lube. Abbiamo dato tutto perché sapevamo che la posta in palio era importante. Adesso dobbiamo cercare di andare a vincere sul loro campo e in gara uno per poco non ci siamo riusciti. C'è stato rammarico per quella sconfitta ma abbiamo girato subito pagina e la vittoria in gara 2 ci ha dato nuovo entusiasmo. La serie è ancora tutta aperta anche se Civitanova avrà il vantaggio di giocare l'eventuale gara 5 in casa».
Satnjago Orduna ha preso per mano la squadra e l'ha guidata alla vittoria. Da applausi un suo salvataggio che ha fatto esplodere il Palapanini.
«Una partita molto tirata con un livello altissimo di pallavolo. Siamo stati bravi noi che non abbiamo mollato dopo un primo set in cui abbiamo fatto molta fatica. Dal secondo set siamo venuti fuori ma i nostri avversari non hanno mai abbassato la loro intensità di gioco. Ne è venuta fuori una gara che non si vede tutti i giorni. E' stata una vittoria di gruppo a dimostrazione che possiamo fare grandi cose. In gara 1, dopo la sconfitta per 3-2, abbiamo capito che ci siamo e che bisogna continuare a credere che tutto è possibile. La squadra di Blengini ha dimostrato di essere la più forte della regular-season e lo ha dimostrato nel corso del campionato. Noi non molliamo e vogliamo andare avanti. Queste due gare ci hanno fatto capire che abbiamo grandi mezzi. La mia giocata? C'è stato riflesso ma anche tanta fortuna».
Salvatore Rossini è sceso in campo con un paio di occhiali per proteggere gli occhi visto che aveva preso una pallonata contro il Resovia in Champion League.
«I dottori mi hanno detto di non toglierli ma, ad un certo punto con ce l'ho fatta e li ho tolti. E' stata una partita bellissima e ricca di colpi di scena, con un quarto set che non finiva mai. Siamo stati bravi a non innervosirci visto che abbiamo sciupato una decina di palloni per chiudere la contesa. In campo abbiamo continuato a scherzare per allontanare la tensione ed alla fine abbiamo colto un bel risultato. La Lube ha dei giocatori molto forti in battuta e lo si è visto. Juantorena però ha finito con pochi ace e non capita spesso. Adesso si guarda a gara 3 e sarà un'altra battaglia».
Nicola Calicchio
«Non abbiamo mai fatto calcoli. Ogni partita va giocata per vedere come va a finire. E' stata la gara più bella dell'anno con un set, il quarto, davvero emozionante con salvataggi continui da ambo le squadre. Sono contento della vittoria e della serie che abbiamo portato in parità».
Una vittoria di squadra con un finale meraviglioso. L'Azimut al livello della Lube?
«Abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti. Siamo cresciuti tanto avvicinandoci al l loro livello. Abbiamo visto che anche La Lube è battibile e adesso ci giocheremo le nostre chance. Mi fa piacere di essere stato scelto Mvp anche perché nella prima gara non c'ero proprio mentre oggi mi sono piaciuto. Cercherò di continuare così».
Maxwell Holt ha ormai un cuore modenese ed è stato determinante nei momenti più critici per battere la squadra marchigiana.
«E' stato bello vincere in questo modo davanti ad un Palapanini esaurito. Ci siamo espressi come squadra ed è stata una bella gara anche grazie alla Lube. Abbiamo dato tutto perché sapevamo che la posta in palio era importante. Adesso dobbiamo cercare di andare a vincere sul loro campo e in gara uno per poco non ci siamo riusciti. C'è stato rammarico per quella sconfitta ma abbiamo girato subito pagina e la vittoria in gara 2 ci ha dato nuovo entusiasmo. La serie è ancora tutta aperta anche se Civitanova avrà il vantaggio di giocare l'eventuale gara 5 in casa».
Satnjago Orduna ha preso per mano la squadra e l'ha guidata alla vittoria. Da applausi un suo salvataggio che ha fatto esplodere il Palapanini.
«Una partita molto tirata con un livello altissimo di pallavolo. Siamo stati bravi noi che non abbiamo mollato dopo un primo set in cui abbiamo fatto molta fatica. Dal secondo set siamo venuti fuori ma i nostri avversari non hanno mai abbassato la loro intensità di gioco. Ne è venuta fuori una gara che non si vede tutti i giorni. E' stata una vittoria di gruppo a dimostrazione che possiamo fare grandi cose. In gara 1, dopo la sconfitta per 3-2, abbiamo capito che ci siamo e che bisogna continuare a credere che tutto è possibile. La squadra di Blengini ha dimostrato di essere la più forte della regular-season e lo ha dimostrato nel corso del campionato. Noi non molliamo e vogliamo andare avanti. Queste due gare ci hanno fatto capire che abbiamo grandi mezzi. La mia giocata? C'è stato riflesso ma anche tanta fortuna».
Salvatore Rossini è sceso in campo con un paio di occhiali per proteggere gli occhi visto che aveva preso una pallonata contro il Resovia in Champion League.
«I dottori mi hanno detto di non toglierli ma, ad un certo punto con ce l'ho fatta e li ho tolti. E' stata una partita bellissima e ricca di colpi di scena, con un quarto set che non finiva mai. Siamo stati bravi a non innervosirci visto che abbiamo sciupato una decina di palloni per chiudere la contesa. In campo abbiamo continuato a scherzare per allontanare la tensione ed alla fine abbiamo colto un bel risultato. La Lube ha dei giocatori molto forti in battuta e lo si è visto. Juantorena però ha finito con pochi ace e non capita spesso. Adesso si guarda a gara 3 e sarà un'altra battaglia».
Nicola Calicchio
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