Seb euforico: «Fantastico ma siamo solo all’inizio»
La dedica del pilota: «Una vittoria di tutti grazie ad un lavoro che dura da mesi» Il presidente Marchionne: «Era ora, risentire l’inno è una grande emozione»
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MELBOURNE (Australia). Per il Cavallino è un ritorno al successo dopo oltre un anno a secco: nel 2016 nessuna vittoria, l'ultima risaliva al Gp di Singapore del 2015, sempre con Vettel. Felice il presidente Marchionne: «Era ora. È stata un'emozione sentire nuovamente suonare l'inno italiano».
Ma la giornata è tutta per Sebastian Vettel, che comincia a gioire già in radio: Fantastico, grazie ragazzi, questo successo è nostro, è per noi, tutti noi. Grazie a tutti, è fantastico. Forza Ferrari».
Poi ai microfoni: «Un Gp fantastico, un po' folle in senso positivo vedere tutte queste bandiere della Ferrari dopo il traguardo, la macchina è divertente, è il frutto del grande lavoro di un gruppo di ragazzi che ha dormito poco. È presto per parlare di campionato, ma siamo al settimo cielo, ho avuto un po' di pattinamento al via: Lewis è scappato, ma ho tenuto a bada Bottas. In gara ho spinto, volevo mandare un messaggio che noi ci siamo e possiamo lottare. Nell'ultimo settore sentivo un pubblico molto carico, lui non poteva spingere più di quanto ha fatto, io non ho avuto tanto degrado: avrei potuto proseguire per sempre».
Vettel fa un passo indietro e allarga le braccia alla squadra, con una dedica particolare a chi gli è stato accanto: «È stato bellissimo, una vittoria di tutti, le cui basi sono state messe mesi fa e sono felice di averne raccolto i frutti. Io mi sento parte di questo team e se non ne fai parte non puoi capire cosa significa. Siamo reduci da un periodo durissimo e questo è un segnale importante: la macchina è bella, dà soddisfazione guidarla e con le nuove gomme puoi spingere sempre».
Soddisfatto a metà è Kimi Raikkonen: «Come team è stato un grande inizio. La mia gara non è stata l’ideale ma penso che abbiamo un pacchetto forte e una buona squadra. Sto pensando già alla prossima gara per fare meglio. Sono motivato, anche se un pò deluso perché ho chiuso quarto. Posso dire che abbiamo capito molto in questo weekend e nella prossima corsa migliorerò».
«L'avevo detto che dovevamo stare attenti alla Ferrari già dopo i test». Lewis Hamilton fa i complimenti alla Ferrari per la vittoria nel primo gran premio della stagione di F1. «Noi abbiamo fatto un buon week end - continua il britannico della Mercedes -, ma abbiamo faticato in gara con le gomme, avevo troppo degrado. A volte va così, però è stata una gara positiva, abbiamo fatto bei punti per il team e qui l'atmosfera è sempre unica. Non sono riuscito a essere abbastanza veloce nel secondo “stint”, sono rimasto bloccato nel traffico, ma prima abbiamo sbagliato la strategia perché ci siamo fermati un giro prima del previsto. Avevamo la velocità per vincere, ma sono rimasto bloccato e la Ferrari è stata più veloce. Ora dobbiamo migliorare la nostra strategia».
Parole, quelle di Hamilton, che non sono state del tutto gradite dal direttore esecutivo della Mercedes F1 Totop Wolff: le immagini dei due pugni sferrati sul tavolo dopo il sorpasso al pit-stop di Sebastian Vettel a Lewis Hamilton valgono più di tante parole.
Ma la giornata è tutta per Sebastian Vettel, che comincia a gioire già in radio: Fantastico, grazie ragazzi, questo successo è nostro, è per noi, tutti noi. Grazie a tutti, è fantastico. Forza Ferrari».
Poi ai microfoni: «Un Gp fantastico, un po' folle in senso positivo vedere tutte queste bandiere della Ferrari dopo il traguardo, la macchina è divertente, è il frutto del grande lavoro di un gruppo di ragazzi che ha dormito poco. È presto per parlare di campionato, ma siamo al settimo cielo, ho avuto un po' di pattinamento al via: Lewis è scappato, ma ho tenuto a bada Bottas. In gara ho spinto, volevo mandare un messaggio che noi ci siamo e possiamo lottare. Nell'ultimo settore sentivo un pubblico molto carico, lui non poteva spingere più di quanto ha fatto, io non ho avuto tanto degrado: avrei potuto proseguire per sempre».
Vettel fa un passo indietro e allarga le braccia alla squadra, con una dedica particolare a chi gli è stato accanto: «È stato bellissimo, una vittoria di tutti, le cui basi sono state messe mesi fa e sono felice di averne raccolto i frutti. Io mi sento parte di questo team e se non ne fai parte non puoi capire cosa significa. Siamo reduci da un periodo durissimo e questo è un segnale importante: la macchina è bella, dà soddisfazione guidarla e con le nuove gomme puoi spingere sempre».
Soddisfatto a metà è Kimi Raikkonen: «Come team è stato un grande inizio. La mia gara non è stata l’ideale ma penso che abbiamo un pacchetto forte e una buona squadra. Sto pensando già alla prossima gara per fare meglio. Sono motivato, anche se un pò deluso perché ho chiuso quarto. Posso dire che abbiamo capito molto in questo weekend e nella prossima corsa migliorerò».
«L'avevo detto che dovevamo stare attenti alla Ferrari già dopo i test». Lewis Hamilton fa i complimenti alla Ferrari per la vittoria nel primo gran premio della stagione di F1. «Noi abbiamo fatto un buon week end - continua il britannico della Mercedes -, ma abbiamo faticato in gara con le gomme, avevo troppo degrado. A volte va così, però è stata una gara positiva, abbiamo fatto bei punti per il team e qui l'atmosfera è sempre unica. Non sono riuscito a essere abbastanza veloce nel secondo “stint”, sono rimasto bloccato nel traffico, ma prima abbiamo sbagliato la strategia perché ci siamo fermati un giro prima del previsto. Avevamo la velocità per vincere, ma sono rimasto bloccato e la Ferrari è stata più veloce. Ora dobbiamo migliorare la nostra strategia».
Parole, quelle di Hamilton, che non sono state del tutto gradite dal direttore esecutivo della Mercedes F1 Totop Wolff: le immagini dei due pugni sferrati sul tavolo dopo il sorpasso al pit-stop di Sebastian Vettel a Lewis Hamilton valgono più di tante parole.
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