ingresso decisivo nel finale
Tommaso Turci da Milan Tv al gol che può far volare il Ganaceto
«Un’adrenalina incredibile, un gol che per me vale quanto i trenta dell’anno scorso se non di più». Sembra un’iperbole ma non lo è nelle intenzioni di Tommaso Turci. Il superbomber del Ganaceto, e di...
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«Un’adrenalina incredibile, un gol che per me vale quanto i trenta dell’anno scorso se non di più».
Sembra un’iperbole ma non lo è nelle intenzioni di Tommaso Turci. Il superbomber del Ganaceto, e di tutto il calcio modenese, 2015/16 ha praticamente lasciato l’agonismo per lavorare come giornalista a Milan Tv, l’ex Milan Channel (“capendo – spiega – che non avrei potuto vivere di calcio giocato, ho scelto di provare a farlo col calcio raccontato…”), rimanendo comunque tesserato per il club neopromosso in Prima. In stagione aveva già fatto una comparsata, poi domenica scorsa… “…il Milan era fermo – spiega – per la sosta ma io avrei dovuto comunque lavorare. Ho saputo all’ultimo di essere libero, e mi è stato proposto di andare in panchina. L’ho fatto più che altro per riassaporare il clima di spogliatoio, non pensavo a nulla di più, quando a 7’ dalla fine, sotto 1-0 a Manzolino, il mister mi ha detto di provare a entrare. Sono indietrissimo, mi alleno solo a calcetto e di piede faccio fatica, ma dopo 3’, alla prima palla toccata, su un cross di Luca Reggiani sul secondo palo l’ho messa dentro di testa… A fine gara è stato incredibile vedere gente di Ganaceto ultrasessantenne entrare in campo a festeggiare ed abbracciarsi. Chissà che questo gol, dopo le due con la Rosselli dalla Seconda alla Promozione e quella dell’anno passato, non possa servire per la mia quarta promozione consecutiva...». (momo)
Sembra un’iperbole ma non lo è nelle intenzioni di Tommaso Turci. Il superbomber del Ganaceto, e di tutto il calcio modenese, 2015/16 ha praticamente lasciato l’agonismo per lavorare come giornalista a Milan Tv, l’ex Milan Channel (“capendo – spiega – che non avrei potuto vivere di calcio giocato, ho scelto di provare a farlo col calcio raccontato…”), rimanendo comunque tesserato per il club neopromosso in Prima. In stagione aveva già fatto una comparsata, poi domenica scorsa… “…il Milan era fermo – spiega – per la sosta ma io avrei dovuto comunque lavorare. Ho saputo all’ultimo di essere libero, e mi è stato proposto di andare in panchina. L’ho fatto più che altro per riassaporare il clima di spogliatoio, non pensavo a nulla di più, quando a 7’ dalla fine, sotto 1-0 a Manzolino, il mister mi ha detto di provare a entrare. Sono indietrissimo, mi alleno solo a calcetto e di piede faccio fatica, ma dopo 3’, alla prima palla toccata, su un cross di Luca Reggiani sul secondo palo l’ho messa dentro di testa… A fine gara è stato incredibile vedere gente di Ganaceto ultrasessantenne entrare in campo a festeggiare ed abbracciarsi. Chissà che questo gol, dopo le due con la Rosselli dalla Seconda alla Promozione e quella dell’anno passato, non possa servire per la mia quarta promozione consecutiva...». (momo)
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