Gazzetta di Modena

Sport

«È la storia più bella della mia vita» 

di Francesco Cottafava
«È la storia più bella della mia vita» 

Volley. Ngapeth, momento magico: «Modena è qualcosa di speciale, normale rinnovare il contratto e rimanere qui»

3 MINUTI DI LETTURA





«Modena è la storia più bella della mia vita». E' questa la splendida dichiarazione di amore che Earvin Ngapeth ha voluto regalare alla sua città dopo il trionfo in gara 2 contro Civitanova, parlando ai microfoni della Rai. Modena ha accolto Ngapeth nel febbraio 2014 come un figlio, dopo la brutta esperienza in Russia, e lo ha fatto rinascere portandolo ad essere uno dei giocatori più forti del mondo, se non il migliore in assoluto. L'amore tra Modena e Ngapeth è stato un colpo di fulmine, un amore sbocciato all'interno del Pala Panini nel nome della pallavolo.
MODENA-NGAPETH, E' AMORE
Dopo aver conquistato praticamente tutti i premi individuali delle manifestazioni in cui ha partecipato negli ultimi due anni, sia con il club che con la nazionale, Ngapeth questa settimana si è portato a casa l'mvp dei quarti di finale di Superlega e quello di mvp della settima di Champions League. «Amo giocare a pallavolo – ha spiegato il francese dopo il successo contro la Lube. Fuori dal campo mi piace sorridere, mi piace prendere piacere da quello che faccio. Se una cosa non mi piace non la faccio. Modena è la più bella storia della mia vita. C'è la famiglia, c'è il mio bambino, però questa città è veramente la più bella storia della mia vita. Per me rinnovare con Modena era una cosa normale». Il fenomeno francese ha continuato la sua intervista parlando del suo carattere. «I miei difetti? Sul campo tutti, ne ho tantissimi. Mentre nella vita il difetto più grande è che mi arrabbio troppo. Però sono generoso, quando ti dico che ti voglio bene ti voglio bene davvero. Sono molto fedele nell'amicizia: quando dico che ti odio, ti odio veramente, ma quanto dico che ti amo è la pura verità».
NUMERI STRAORDINARI
«Earvin sta giocando da fenomeno, ma è un fenomeno», ha detto Petric dopo gara 2, «Earvin si sta confermando su livelli pazzeschi», ha confermato Holt. I due giocatori dell'Azimut hanno ragione perché Ngapeth, da quando sono iniziati i playoff, sta viaggiando su numeri irreali, statistiche che certificano il suo strapotere tecnico.
Se analizziamo le ultime 7 partite disputate (le due in Champions contro il Resovia e le cinque in Superlega tra Verona e Civitanova), il martello gialloblù viaggia ad una media di 24.5 punti segnati, con il record toccato in gara 2 contro la Lube quando ne ha messi a terra 31. L'efficienza offensiva si attesta su un clamoroso 56%. Se in battuta conferma la sua qualità con 19 ace, una media di 2.7 battute vincenti a gara (5 contro il Resovia al Pala Panini e 4 contro la Lube in gara 2), a muro continua a crescere e ne mette a segno due a partita. La battuta flottante rimane una spina nel fianco, ma Modena può contare su uno dei migliori ricevitori del mondo e in queste ultime sfide può vantare una ricezione positiva che si attesta sul 56%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google