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Juve, anche Mandzukic ko Allegri cambia il modulo 

Juve, anche Mandzukic ko Allegri cambia il modulo 

Domenica sera a Napoli può rientrare Marchisio nel 4-3-1-2 con Dybala e Higuain Mercoledì il replay nella semifinale di Coppa Italia, da difendere il 2-0 dell’andata

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TORINO. Mandzukic è a rischio per domenica sera nel big match a Napoli. È la seconda nota negativa della settimana, anche se più lieve rispetto al ko di Pjaca, quasi certamente costretto a rimanere fermo 6 mesi per la rottura del legamento crociato. Bloccato da un'infiammazione muscolare, il numero 17 della Juventus ieri pomeriggio non si è allenato. Ma il suo eventuale forfait abbinato alla lunga indisponibilità di Pjaca, costringono Allegri a rivedere i piani nel 4-2-3-1, modulo che rischia di dover centellinare. L'infortunio di Pjaca, unico cambio per l'attacco bianconero, può generare un effetto domino pericoloso per una Juventus che è a caccia di vittorie su tutti e tre i fronti ancora aperti della sua stagione.
Dal campionato alla Champions League, senza dimenticare la Coppa Italia, i bianconeri rischiano di trovarsi con la coperta troppo corta, specialmente in attacco. Il 4-2-3-1 dipinto da Allegri, mix di sacrificio e fantasia, rischia di finire nel dimenticatoio già domenica sera nell'attesissima sfida del San Paolo con il Napoli. Ma che la soluzione sia un cambio di modulo o un adeguamento per coprire la falla, in casa Juventus le alternative non mancano. Durante l'anno Allegri ha provato diverse soluzioni, spostando ad esempio in avanti Alex Sandro a sinistra, inserendo Asamoah alle sue spalle, o Dani Alves a destra, ottenendo in entrambi i casi risposte positive degli interessati.
Il recupero di Sturaro, da sempre indicato dal tecnico come una delle alternative nel tridente al servizio di Higuain, è una buona notizia, ma non abbastanza per vivere serenamente il momento. I rientri dei sudamericani Dybala, Cuadrado e Rincon, impegnati con le rispettive nazionali, è previsto in giornata. Il fuso orario e la stanchezza metteranno ulteriormente in difficoltà i bianconeri, almeno nell'esame scudetto di domenica. Possibile, anzi molto probabile un cambio di modulo, con il ritorno al 4-3-1-2, rispolverando Marchisio nel ruolo di regista.
Al San Paolo i bianconeri si giocheranno una fetta importante del loro eventuale sesto scudetto consecutivo, bissando tre giorni dopo in Coppa Italia sempre contro i partenopei nella gara che varrà come semifinale di ritorno della Coppa Italia. Se in attacco i numeri sono ridotti all'osso, sugli spalti la Juventus potrà contare sulla forza dello Stadium in occasione della sfida d'andata con il Barcellona. Sono esauriti i tagliandi in vista della partita del 12 aprile, segno tangibile dell'attesa per la rivincita della finale di Berlino. Non è escluso un nuovo record d’incasso.

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