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Modena. Schiavi: «Siamo obbligati a battere il Forlì» 

Modena. Schiavi: «Siamo obbligati a battere il Forlì» 

«In questa situazione ci siamo messi da soli, ma il successo di Bergamo ci ha rimesso nelle mani il nostro destino»

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Nicolas Schiavi è diventato un giocatore ormai imprescindibile nello scacchiere tattico di Ezio Capuano. È stato proprio il tecnico di Pescopagano ad arretrare il raggio d’azione del trequartista argentino, riportandolo a ricoprire quel ruolo di mezzala che aveva già interpretato nel club ancora proprietario del suo cartellino, il Novara. Non è dunque un caso se, in 16 partite dopo il cambio di allenatore, soltanto in tre occasioni Schiavi è uscito dall’undici titolare, una a causa della squalifica per somma di ammonizioni. Il motivo è presto spiegato: nonostante un leggero calo nell’interpretazione del ruolo dopo una partenza più che positiva, Schiavi sa rivelarsi un valore aggiunto grazie al suo piede destro educato in particolare sui calci piazzati. Ne sono lo specchio la rete di Popescu a Bassano, lo stesso schema che ha poi dato origine anche al quasi-gol di Diop a Bergamo ma anche il gol dell’ivoriano con l’Ancona, nato da un suo cross per la testa di Laner. Schiavi scalda il piede per dare una nuova mano al Modena contro il Forlì, in uno scontro salvezza che in tutti i modi si dovrà provare a vincere: «La vittoria con l’Albinoleffe è stata importante, in particolare per l’atteggiamento con la quale l’abbiamo conquistata. Ora di fronte a noi c’è una gara ancora più importante e molto più difficile, contro una squadra molto diversa da quella dell’andata. La stiamo preparando bene, allenandoci come sempre al massimo e con la consapevolezza di giocarci tantissimo per la nostra salvezza». Battere i romagnoli, che all’andata beffarono i canarini con il rigore del 2-2 a tempo scaduto, significherebbe allontanarli di quattro lunghezze a sei giornate dalla fine del campionato: «Come in ogni scontro diretto, la posta in palio vale doppio. Siamo contenti di essere tornati fuori dalla zona playout ma sappiamo di non aver fatto ancora nulla e di avere di fronte a noi sette finali. Certo è che non vogliamo ripetere errori già commessi: ci dispiace aver lasciato punti per strada che avrebbero potuto rendere la nostra situazione di classifica più tranquilla, spero che questo non succeda più. Dobbiamo approfittare del fatto di giocare in casa e puntare solo alla vittoria».
Marco Costanzini

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