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Non solo Azimut: Piano e Vettori diventano stilisti 

Non solo Azimut: Piano e Vettori diventano stilisti 

Un nuovo progetto per i due campioni di Modena Volley «Idea bellissima, i nostri tessuti vengono dal Congo» 

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Da “Brodo di becchi” a “Robe di becchi”. Matteo Piano e Luca Vettori colpiscono ancora e lanciano una linea di moda, a distanza di tre anni dalla fondazione della loro web radio dal nome insolito che, però, ha raccolto numerosi fedelissimi che non si perdono una puntata. I due assi di Modena Volley hanno presentato alcuni capi che hanno firmato personalmente, di pari passo alla nascita dell'associazione culturale “Brodo di becchi”. Magliette, cravatte, papillon e zaini fatti con favolosi tessuti provenienti da Goma, in Congo. Che Piano e Vettori fossero molto di più di semplici giocatori di pallavolo qui a Modena lo si era capito già da diverso tempo, ma le loro idee continuano a stupire. «Robe di becchi era un progetto che avevamo in testa da tanto - racconta Matteo Piano - poi quest'anno siamo riusciti a concretizzarlo. Noi siamo contentissimi perché facciamo cose belle che ci piacciono e ci emozionano, poi questo progetto è anche solidale. I tessuti, che si chiamano Wax, li prendiamo dal Congo, ce li portano dei missioni e così facendo cerchiamo di dare una mano all'Africa. Dobbiamo ringraziare la Lola, la proprietaria del “Lola Love Atelier”. E' un mito. E' anche matta come noi, ma bravissima. Senza di lei non ce l'avremmo mai fatta. Proprio nel suo negozio abbiamo lanciato i nostri prodotti, è stata una festa meravigliosa: eravamo commossi, è venuta tantissima gente. Il volley è il volley, non ce né. Però questa cosa ci sta coinvolgendo, ci crediamo tanto e ci piace, siamo riusciti a creare qualcosa di parallelo». I due atleti della nazionale hanno fondato anche un'associazione culturale, ovviamente denominata “Brodo di becchi”. «L'associazione culturale l'abbiamo fatta perché tantissima gente ce lo chiedeva. Da tutta Italia riceviamo molte mail con bellissime idee. Noi per la tessera associativa chiediamo 20 euro, poi con i soldi organizzeremo progetti, o perché no dei festival. Ci confronteremo con i nostri soci e decideremo cosa fare. L'associazione serve per dare forma al futuro di questo progetto». Piano-Vettori una coppia perfetta sia in campo che fuori. «Io sono l'uomo per i documenti, curo maggiormente le questioni burocratiche – conclude il centrale gialloblù – mentre Vetto ci concentra sulla parte grafica e video. Lavoriamo a tutte queste cose quando non siamo in palestra, cerchiamo di sfruttare tutto il nostro tempo libero».
Francesco Cottafava

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