Pioli: «Ora penso solo alla Sampdoria»
Il tecnico nerazzurro sul match di stasera: «Dimostriamo tutto il nostro valore»
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MILANO. «Ci stiamo avvicinando alla Juventus ma ci manca ancora qualcosina. Ogni giorno lavoriamo con grande qualità e attenzione per cercare di migliorare il nostro livello. La prossima stagione vogliamo essere il più vicino possibile alle grandi squadre per competere e vincere»: lo dice il tecnico dell'Inter Stefano Pioli.
L'allenatore nerazzurro è concentrato sulla partita di questa sera contro la Sampdoria a San Siro: «L'importante sarà la nostra vittoria. Vogliamo vincere d'avanti ai nostri tifosi e questa è l'occasione per dimostrare il nostro valore. Noi adesso pensiamo a questo, possiamo decidere solo questo».
Sull’altra sponda Patrick Schick è in rampa di lancio nella Samp. L'attaccante della Repubblica Ceca sostituirà l'infortunato Muriel, già autore di 7 reti in campionato, e avrà il compito di guidare il reparto offensivo blucerchiato insieme a Fabio Quagliarella. Massima fiducia da parte di Marco Giampaolo nei confronti di Schick ma il tecnico chiarisce un concetto: «Cambiano le caratteristiche individuali, ma per la squadra cambia poco. Oltre ai gol, di Muriel mancherà quel senso di pericolosità che riesce a trasmettere, ma Schick è sicuramente più giocatore rispetto a quando è arrivato. Detto questo non aspettiamoci che spacchi le partite, è sempre un ragazzo di 20 anni e deve vivere con serenità questa esperienza».
Questa sarà l'unica novità di una Sampdoria che vedrà Bruno Fernandes alle spalle del duo offensivo mentre a centrocampo giocheranno Barreto, Torreira e Praet. Tra i pali tornerà Viviano che ha scontato il turno di squalifica, davanti a lui una linea a quattro composta da Sala, Silvestre, Skriniar e Regini. La squadra di Giampaolo cerca l'impresa. L'allenatore avverte: «Mi aspetto una partita difficile perché con Pioli l'Inter ha svoltato, ma più sono difficili le partite e più ci dicono quello che siamo e di quanto sappiamo fare. Andremo a Milano per fare la nostra partita».
L'allenatore nerazzurro è concentrato sulla partita di questa sera contro la Sampdoria a San Siro: «L'importante sarà la nostra vittoria. Vogliamo vincere d'avanti ai nostri tifosi e questa è l'occasione per dimostrare il nostro valore. Noi adesso pensiamo a questo, possiamo decidere solo questo».
Sull’altra sponda Patrick Schick è in rampa di lancio nella Samp. L'attaccante della Repubblica Ceca sostituirà l'infortunato Muriel, già autore di 7 reti in campionato, e avrà il compito di guidare il reparto offensivo blucerchiato insieme a Fabio Quagliarella. Massima fiducia da parte di Marco Giampaolo nei confronti di Schick ma il tecnico chiarisce un concetto: «Cambiano le caratteristiche individuali, ma per la squadra cambia poco. Oltre ai gol, di Muriel mancherà quel senso di pericolosità che riesce a trasmettere, ma Schick è sicuramente più giocatore rispetto a quando è arrivato. Detto questo non aspettiamoci che spacchi le partite, è sempre un ragazzo di 20 anni e deve vivere con serenità questa esperienza».
Questa sarà l'unica novità di una Sampdoria che vedrà Bruno Fernandes alle spalle del duo offensivo mentre a centrocampo giocheranno Barreto, Torreira e Praet. Tra i pali tornerà Viviano che ha scontato il turno di squalifica, davanti a lui una linea a quattro composta da Sala, Silvestre, Skriniar e Regini. La squadra di Giampaolo cerca l'impresa. L'allenatore avverte: «Mi aspetto una partita difficile perché con Pioli l'Inter ha svoltato, ma più sono difficili le partite e più ci dicono quello che siamo e di quanto sappiamo fare. Andremo a Milano per fare la nostra partita».
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