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Mister Di Francesco e il Sassuolo:  è l’ora di decidere 

Mister Di Francesco e il Sassuolo:  è l’ora di decidere 

Per programmare un futuro senza molti dei big attuali e aprire un ciclo occorre chiarire subito il futuro del tecnico

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«Carnevali ha detto che sarò il mister del Sassuolo anche in futuro? Devo incontrare la società e parlare del futuro perchè come ha detto bene lui ho due anni di contratto con il Sassuolo. Non dobbiamo fare chiacchiere». Così il tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco sabato sera dopo la sconfitta con la Lazio. «Il pranzo con Corvino? Tutto fa piacere, ma in questo momento non ho voglia di parlare del futuro». Parole che ci stanno ma ormai è giunta l’ora di fare chiarezza, soprattutto dopo che Di Francesco una settimana fa si è fatto sorprendere e fotografare sotto casa del direttore generale della Fiorentina. Niente da ridire, per carità, anche se il quadretto non è stato elegantissimo nei confronti del Sassuolo col quale Di Francesco è tuttora sotto contratto (a 1,2 milioni l’anno).
Che la Fiorentina voglia Eusebio non è un segreto, tantomeno che il tecnico pescarese abbia voglia di misurarsi in una piazza di un certo livello, anche sotto il profilo ambientale. Chance che si merita dopo i grandi risultati ottenuti in queste stagioni a Sassuolo. Sfumato il sogno di sedersi sulla panchina della Roma, per Di Francesco resta la Fiorentina. Una telenovela, la cui ultima puntata ha visto domenica scorsa Paulo Sousa giurare che la società viola gli ha proposto il rinnovo. In tutto questo gioco delle parti il Sassuolo se ne sta placidamente alla finestra con Carnevali che tuttora confida di poter convincere Di Francesco a restare, ma nel contempo sonda il mercato degli allenatori. All’ad neroverde piace molto il profilo di Oddo, ma ci sono stati abboccamenti anche con De Zerbi, Juric e Bucchi. A breve è auspicabile un incontro tra il plenipotenziario Carnevali e Di Francesco per prendere una decisione definitiva e iniziare ad impostare un futuro comunque non privo di incognite. Sì, perchè il Sassuolo incasserà un bel gruzzoletto dalle cessioni di Berardi, Acerbi, Defrel e Pellegrini ma bisognerà essere in grado di reinvestirlo nel modo migliore per aprire un nuovo ciclo all’altezza delle ambizioni di Squinzi.
Quanto ai giocatori per Berardi la quotazione da 25 milioni è schizzata a 40 nonostante la problematica stagione del talento neroverde: l’Inter ci proverà, convinta di poter chiudere a 30-35. Il Milan temporeggia e segue con attenzione Pellegrini (anche se la Roma pare intenzionata ad eserciterà il diritto di recompra a 10 milioni) e Duncan. Sul ghanese sono forti Lazio, Fiorentina e Bayer Leverkusen.
Stefano Aravecchia
@Star_70_ . ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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