nuoto: assoluti indoor
Detti cancella il record italiano di Rosolino nei 400 stile
ROMA. Gabriele Detti prende il testimone di Massimiliano Rosolino nei 400 stile libero; Nicolò Martinenghi puntella il record italiano nei 50 rana; Luca Dotto, Ivano Vendrame, Alessandro Miressi e...
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ROMA. Gabriele Detti prende il testimone di Massimiliano Rosolino nei 400 stile libero; Nicolò Martinenghi puntella il record italiano nei 50 rana; Luca Dotto, Ivano Vendrame, Alessandro Miressi e Filippo Magnini qualificano la 4x100 stile ai campionati mondiali di Budapest per difendere il bronzo di Kazan.
Tre pass iridati, sei individuali conquistati agli Assoluti in corso a Riccione. Il bronzo olimpico e campione europeo vince i 400 in 3'43’’36, 4 centesimi in meno del tempo con cui Rosolino conquistò l'argento olimpico il 16 settembre 2000. Sempre fluido e senza alcun cedimento nelle bracciate finali, Detti non nasconde la soddisfazione, ma già sposta gli obiettivi in avanti: «Max è uno dei miei idoli più grandi. È un onore raccogliere il testimone e farò di tutto per migliorarmi e mantenerlo il più a lungo possibile - racconta -. Negli ultimi 100 metri della gara non sono riuscito a cambiare passo come volevo, ma per adesso va bene così. Credo di avere già un secondo e mezzo in meno nelle braccia. L'obiettivo è nuotare 3'41’’ basso perché con quel tempo - conclude - si può vincere il mondiale».
L'altro azzurro a prenotare il volo per Budapest, il primo in ordine di tempo, è Nicolò Martinenghi, varesino del Nuoto Club Brebbia, seguito da Marco Pedoja, 18 anni da compiere il 1° agosto prossimo. Vince i 50 rana in 27’’09, dodici centesimi oltre il record italiano assoluto e mondiale juniores nuotato in batteria (26’’97) ma quanto basta per andare nuovamente sotto al tempo limite iridato (27’’90), che invece risulta 4 centesimi troppo alto per Fabio Scozzoli, vice campione mondiale a Shanghai 2011.
Tre pass iridati, sei individuali conquistati agli Assoluti in corso a Riccione. Il bronzo olimpico e campione europeo vince i 400 in 3'43’’36, 4 centesimi in meno del tempo con cui Rosolino conquistò l'argento olimpico il 16 settembre 2000. Sempre fluido e senza alcun cedimento nelle bracciate finali, Detti non nasconde la soddisfazione, ma già sposta gli obiettivi in avanti: «Max è uno dei miei idoli più grandi. È un onore raccogliere il testimone e farò di tutto per migliorarmi e mantenerlo il più a lungo possibile - racconta -. Negli ultimi 100 metri della gara non sono riuscito a cambiare passo come volevo, ma per adesso va bene così. Credo di avere già un secondo e mezzo in meno nelle braccia. L'obiettivo è nuotare 3'41’’ basso perché con quel tempo - conclude - si può vincere il mondiale».
L'altro azzurro a prenotare il volo per Budapest, il primo in ordine di tempo, è Nicolò Martinenghi, varesino del Nuoto Club Brebbia, seguito da Marco Pedoja, 18 anni da compiere il 1° agosto prossimo. Vince i 50 rana in 27’’09, dodici centesimi oltre il record italiano assoluto e mondiale juniores nuotato in batteria (26’’97) ma quanto basta per andare nuovamente sotto al tempo limite iridato (27’’90), che invece risulta 4 centesimi troppo alto per Fabio Scozzoli, vice campione mondiale a Shanghai 2011.
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