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Tubertini filosofo cita Edgar Morin 

Tubertini filosofo cita Edgar Morin 

l tecnico: «La speranza non ha certezze, ma sa che il cammino si fa con l'andare»

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«La speranza non ha certezze, ma sa che il cammino si fa con l'andare».
Lorenzo Tubertini sceglie una frase di Edgar Morin, filosofo e sociologo francese, per fotografare la situazione dell'Azimut Modena alla vigilia della gara di andata dei quarti di finale di Champions League. Avversario ancora una volta la Lube Civitanova, dopo una pausa durata 10 giorni che ha permesso alle squadre di ricaricare le batterie. Tubertini, finalmente si torna in campo «E' stato un periodo di sosta relativo, un periodo durante il quale abbiamo avuto la possibilità di ripristinarci fisicamente e di lavorare tecnicamente. Stasera saremo in campo per un nuova sfida con la Lube, questa volta in Champions». Come si prepara un mese di sfide sempre contro lo stesso avversario? «Vivendo al meglio la quotidianità, giorno dopo giorno. Dobbiamo fissare bene i punti che vogliamo migliorare e poi non fare altro che lavorare, tenendo sempre presente il nostro percorso e dove vogliamo arrivare». La lunga pausa ha portato qualche certezza in più? «Le nostre certezze in questo momento sono il nostro cammino. Un cammino da affrontare tutti insieme che ci ha portato a riaprire un campionato e farci trovare protagonisti nei momenti importanti. Vogliamo scoprirci ancora di più, abbiamo raggiunto grande consapevolezza. Adesso sappiamo stare in campo nel bene e nel male. In gara 2 abbiamo giocato ad un livello che non avevamo ancora toccato, riuscendo inoltre ad abbassare il livello dei nostri avversari. Adesso siamo chiamati a stare in questo valzer contro una squadra stabile e molto forte come la Lube». Che Lube ti aspetti? «Mi aspetto una squadra determinata, hanno grande fiducia nel loro attacco e nel loro cambio palla. Inoltre, hanno un'ottima fase di muro-difesa. Saranno aggressivi e proveranno a metterci in difficoltà. Giochiamo in casa però, siamo sereni e tranquilli». Che cosa farà la differenza? «Tanti aspetti. Ogni gara è una storia nuova. Quello che abbiamo raccolto in gara 2, probabilmente, non lo raccoglieremo stasera, quindi dobbiamo essere pronti a sfruttare a nostro favore altre sfumature della sfida, anche perché la partita si fa giocando. Davanti al nostro pubblico vogliamo fare un grande match, cercheremo di ottenere il miglior risultato possibile». L'intesa tra Travica ed i compagni si è oliata in questi giorni? «Certo, abbiamo lavorato tanto. Ogni allenamento è prezioso. Lavoriamo tutti insieme, e siamo tutti pronti per giocare». (f.c.)

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