Gazzetta di Modena

Sport

Dinamo in cattedra Liu Jo senza scampo 

di Fabio Rossi
Dinamo in cattedra Liu Jo senza scampo 

Allo Sports Palace di Mosca non c’è mai una partita vera Goncharova guida le russe al 3-0 e alla qualificazione 

3 MINUTI DI LETTURA





Non rassegnata, ma sicuramente non abbastanza “convinta”, al punto di rinunciare a Heyrman, lasciata a Modena a curare acciacchi nascosti alla vigilia dalla società: la Liu Jo Nordmeccanica saluta la Champions League e l’Europa perdendo nettamente a Mosca 3-0. Un risultato annunciato dalle previsioni della vigilia, che trova poi puntuale realizzazione sul campo.
Sestetti scritti, russe in versione PalaPanini con diagonali Pankova-Goncharova, Fetisova-Poljak, Shcherban-De La Cruz, Malova il libero, Liu Jo con Garzaro al posto di Heyrman al centro, Bosetti in 4 e Marcon ormai non più titolare aggiunta, ma riserva a tempo pieno.
INIZIO DA “-4”
Devi vincere almeno 3-1 allo Sports Palace di Mosca? Allora presentati in campo almeno più attento: nemmeno un paio di minuti e la Liu Jo si ritrova sotto 4-0. Sembra un dettaglio, non lo sarà alla fine del parziale. Da una parte c’è Ozsoy a mettere sale sul match con i suoi 5 punti nella frazione, dall’altra solo l’imbarazzo della scelta, con “Miss Goncharova”, 6 attacchi vincenti, sempre pronta a tenere Modena a distanza (16-12) quando la Liu Jo sembra almeno avvicinarsi. Modena cerca De La Cruz in battuta, ma raccoglie poco, la Dinamo non pare nemmeno dover sudare per amministrare l’immenso vantaggio (3-0) del match di andata.
Mosca non si spreme più di tanto per salire fino al 24-19, chiudendo poi 25-20 alla seconda opportunità.
SPES ULTIMA FIDES
Crederci e provarci, almeno per un set ancora, non costa nulla. L’inizio però non è certo di quelli che servirebbero per cambiare volto all’incontro. È ancora Modena che pare essersi attardata al bar per un caffè e che paga un conto salato: 5-1. È la solita corsa ad handicap con “zero possibilità” di riuscita. Si spera che qualcosa possa cambiare quando un paio di buone battute di Valeriano consentono alla Liu Jo di portarsi a -3 sul 18-21. L’illusione dura un attimo perché dall’altra parte della rete c’è sempre Goncharova: la regista Pankova quando ha bisogno di certezze accende lo special e tutto torna come ... prima. Break di 4-1, punto di De La Cruz e 25-19 che oltre a a valere il 2-0 qualifica la Dinamo Mosca alla final four del Palaverde.
SPAZIO ALL’ACCADEMIA
Panchenko, leggendario posto 4 del Cska Mosca, non fa mistero della propria soddisfazione. Cambio di campo e set numero 3 che non serve più a nulla come il resto della partita. Non ci sono cambi tra le russe, c’è Bianchini nella metà campo italiana al posto di Brakocevic che chiude il suo match 8 punti e il 43% in attacco.
Stavolta la Liu Jo non si fa staccare nei primi scambi e guadagna anzi il primo doppio vantaggio (5-3) di tutta la partita. L’orgoglio serve pur a qualcosa anche nel volley e regala ai pochi spettatori dell’impianto moscovita almeno un set equilibrato. Si gioca punto a punto e proprio quando ci si illude di allungare il match grazie a Bianchini (1 muro 3 attacchi vincenti, su 14 però, 21%, e 1 ace nel set) arriva invece l’allungo delle russe con Shcherban, che mette a terra diagonali strettissime senza il minimo sforzo.
Finisce 25-21, 3-0 come è giusto che sia. La Dinamo è di un altro livello, più vicina alle inarrivabili squadre turche di una Liu Jo che dovrà cambiare molto se vorrà avere la speranza di arrivarci.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google