Gazzetta di Modena

Sport

Juve pigliatutto: è finale di Coppa Italia 

Juve pigliatutto: è finale di Coppa Italia 

Il Napoli gioca con il cuore ma la vittoria non basta per eliminare i bianconeri, decisiva la doppietta del grande ex Higuain

2 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI. La Juventus esce indenne dalla bolgia del San Paolo e accede alla finalissima di Coppa Italia. Ko di misura a Napoli: un 3-2 scoppiettante, teso, divertente. Un 3-2 che qualifica gli uomini di Allegri e che certifica la forza di Higuain. Ora c’è la finale di Roma con la Lazio, ma ovviamente prima c’è da pensare al Barcellona in Champions. Una Juve dinamica in avvio, molto diversa rispetto a quella che domenica in campionato aveva semplicemente badato al sodo per evitare il ko. Bianconeri che dopo un piccolo rischio in avvio (conclusione di Callejon respinta da Neto, poi Zielinski manca il tap in) vanno vicinissimi al gol del vantaggio con Rincon. È il 31’ quando l’ex Genoa raccoglie un regalo della difesa partenopea e da ottima posizione spedisce alto sopra la traversa. In precedenza animi accesi in campo con Cuadrato che simula platealmente e il Napoli che va su tutte le furie. Rabbia che diventa delusione al 32’ quando Higuain dalla distanza lascia partire un destro velenoso che si infila nell’angolino basso. L’argentino non esulta platealmente, ma ha la faccia di chi è riuscito a togliersi una grande soddisfazione. Una rete pesantissima che di fatto mette un freno alla voglia del Napoli di ribaltare il 3-1 dell’andata.
Nella ripresa la squadra di Sarri parte forte. Milik in avvio prova a copiare Higuain. Il polacco calcia di prima intenzione dalla lunga distanza nel tentativo di sorprendere Neto. Palla fuori di pochissimo. Gli azzurri premono, cominciano a giocare a memoria e la Juve non può far altro che arretrare. All’8’ arriva il meritato pareggio con Hamsik che raccoglie un rimpallo in area e fa secco Neto con un fendente preciso. Sembra l’inizio della riscossa, di una grande rimonta. Non è così. La Juve ha dalla sua un attaccante che può sprigionare una potenza inaudita in qualsiasi momento. È Gonzalo Higuain che al 13’ gela di nuovo il suo vecchio stadio. Lo fa da bomber di razza, con una botta sotto la traversa dopo l’assist al bacio di Cuadrado. Una Juve che però non riesce a controllare il vantaggio a causa del suo portiere di riserva. Neto infatti la combina grossa (anzi, enorme) sbagliando uno stop e consegnando a Mertens il pallone del nuovo pareggio. È una rete che riesce a ridare vita alla squadra campana che contro ogni pronostico passa addirittura in vantaggio con Insigne si assist di Callejon. Nel finale però la benzina finisce: la Juve riesce ad amministrare e a portare a casa una sconfitta mai così bella.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google