L’Azimut crolla: la Lube vede Roma
di Francesco Cottafava
Play off a 6. 0-3 al PalaPanini, serve un’impresa in gara 2
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La Lube Civitanova impartisce una severissima lezione all'Azimut Modena superandola con un clamoroso 3-0 al Pala Panini. La gara di andata dei quarti di finale di Champions League è un incubo per la squadra gialloblù che la prossima settimana, nella sfida di ritorno che si giocherà in terra marchigiana giovedì 13 aprile, sarà chiamata ad un'impresa per qualificarsi alla Final Four di Champions League. La Lube vista ieri sera al Pala Panini è sembrata quella dei tempi d'oro, ovvero quella che ha dominato la Coppa Italia, ma i demeriti di Modena sono stati tanti ed evidenti. Una Azimut sprecona (come nel terzo set quando ha subito nei punti finale un parziale di 6-0) e che sporcato la sua prova con una miriade di errori (9 in attacco, 6 in ricezione e 14 al servizio). Ngapeth è stato il grande assente della sfida, mentre Sokolov e Juantorena hanno firmato due prestazioni da campioni. I 4400 spettatori del Tempio del volley hanno chiamato a gran voce, più volte, l'entrata in campo di Piano, ma Tubertini è stato restio a cambiare il sestetto in corsa non concedendo una chance al centrale della nazionale e nemmeno a Travica, quando qualche carta avrebbe dovuto mischiarla per provare a cambiare il volto della gara.
PRIMO SET
Modena scende in campo con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. Civitanova risponde con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro con libero Grebennikov. Il primo set è equilibratissimo sino al 12-10 Civitanova, poi la Lube allunga con il muro di Sokolov ai danni di Ngapeth (15-12) e si porta in vantaggio 16-13 al secondo timeout tecnico, che in Champions League sfortunatamente esistono ancora. Ngapeth trova l'ace del -1 (17-16), Petric mette per terra la rigiocata del pareggio ed il Pala Panini esplode. Blengini inserisce Cebulj e la battuta dello sloveno fa la differenza: slash di Juantorena, dormita di Modena e la Lube vola sul 20-17. Petric trova il muro del 21-21 ai danni di Sokolov, ma un altro slash di Juantorena riporta i marchigiani in vantaggio (23-21). Chiude il set per la Lube Sokolov, 25-23.
SECONDO SET
Ace di Kovar, 5-3 Lube. Lo imita anche Candellaro baciando la riga, 7-4 Civitanova. Lo slash di Vettori vale il 12-10 e Modena continua la sua rimonta, che arriva sino al -1 (14-13). L'Azimut spreca diverse occasioni per impattare il parziale e la Lube, come uno squalo, sento l'odore del sangue: prima un regalo dell'arbitro, poi il doppio ace di Juantorena per il 20-14 della formazione marchigiana. Entra Travica per Orduna, ma Petric viene murato nuovamente e Civitanova vola via sul 22-14. La Lube non si fa prendere dall'emozione e con tutta calma porta a casa anche il secondo parziale (25-18) con l'ultimo punto di Candellaro.
TERZO SET
Tubertini conferma Orduna. L'ace di Le Roux vale il 9-9, il sorpasso gialloblù arriva con Vettori (11-10) ed il Pala Panini rientra finalmente in partita. Entra Piano per Le Roux, ma si riaccomoda immediatamente. Ace di Vettori, 16-13 Azimut che allunga sul +4 (20-16) dopo il fallo in palleggio fischiato a Juantorena. Modena, però, crolla all'improvviso e subisce un clamoroso parziale di 6-0 e si trova in un batter d'occhio sotto 22-20: è Juantorena a dare il là alla rimonta, poi è Stankovic a fare la voce grossa sfruttando le battute di Christenson.
L'Azimut non molla e conquista i vantaggi con Holt. La Lube si porta subito in vantaggio dopo il brutto errore di Vettori (25-24) e a chiudere la contesa è la pipe di Juantorena per il 29-27 finale.
PRIMO SET
Modena scende in campo con Orduna-Vettori, Ngapeth-Petric, Holt-Le Roux con libero Rossini. Civitanova risponde con Christenson-Sokolov, Juantorena-Kovar, Stankovic-Candellaro con libero Grebennikov. Il primo set è equilibratissimo sino al 12-10 Civitanova, poi la Lube allunga con il muro di Sokolov ai danni di Ngapeth (15-12) e si porta in vantaggio 16-13 al secondo timeout tecnico, che in Champions League sfortunatamente esistono ancora. Ngapeth trova l'ace del -1 (17-16), Petric mette per terra la rigiocata del pareggio ed il Pala Panini esplode. Blengini inserisce Cebulj e la battuta dello sloveno fa la differenza: slash di Juantorena, dormita di Modena e la Lube vola sul 20-17. Petric trova il muro del 21-21 ai danni di Sokolov, ma un altro slash di Juantorena riporta i marchigiani in vantaggio (23-21). Chiude il set per la Lube Sokolov, 25-23.
SECONDO SET
Ace di Kovar, 5-3 Lube. Lo imita anche Candellaro baciando la riga, 7-4 Civitanova. Lo slash di Vettori vale il 12-10 e Modena continua la sua rimonta, che arriva sino al -1 (14-13). L'Azimut spreca diverse occasioni per impattare il parziale e la Lube, come uno squalo, sento l'odore del sangue: prima un regalo dell'arbitro, poi il doppio ace di Juantorena per il 20-14 della formazione marchigiana. Entra Travica per Orduna, ma Petric viene murato nuovamente e Civitanova vola via sul 22-14. La Lube non si fa prendere dall'emozione e con tutta calma porta a casa anche il secondo parziale (25-18) con l'ultimo punto di Candellaro.
TERZO SET
Tubertini conferma Orduna. L'ace di Le Roux vale il 9-9, il sorpasso gialloblù arriva con Vettori (11-10) ed il Pala Panini rientra finalmente in partita. Entra Piano per Le Roux, ma si riaccomoda immediatamente. Ace di Vettori, 16-13 Azimut che allunga sul +4 (20-16) dopo il fallo in palleggio fischiato a Juantorena. Modena, però, crolla all'improvviso e subisce un clamoroso parziale di 6-0 e si trova in un batter d'occhio sotto 22-20: è Juantorena a dare il là alla rimonta, poi è Stankovic a fare la voce grossa sfruttando le battute di Christenson.
L'Azimut non molla e conquista i vantaggi con Holt. La Lube si porta subito in vantaggio dopo il brutto errore di Vettori (25-24) e a chiudere la contesa è la pipe di Juantorena per il 29-27 finale.
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