Ngapeth: «La differenza su palla alta»
«Questa partita non va cancellata, ma analizzata». Rossini: «Un bel ceffone»
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E' stato difficile per Lorenzo Tubertini analizzare in sala stampa la netta sconfitta dell'Azimut contro la Lube Civitanova, prima gara di andata della Champion League. Se nel primo e terzo set la squadra a ha lottato, nel secondo si è consegnata completamente agli avversari e non è mai stata in partita.
«Ci è mancata un po' di precisione e abbiamo regalato qualche punto che potevamo concretizzare noi. Sicuramente loro hanno avuto una battuta più incisiva della nostra. Adesso non dobbiamo stravolgere il nostro modo di lavorare. Sapevano che contro la Lube sarebbe stato difficile e abbiamo provato a stare in campo e siamo stati sempre attenti, Adesso dobbiamo metterci al lavoro e cercare di migliorare le cose che abbiamo fatto fino adesso».
Earvin Ngapeth è sembrato escluso del gioco rispetto al solito.
«Abbiamo diversi attaccanti, il cambio palla è stato buono e la differenza è stata più sulle palle alte. Loro hanno attaccato bene mentre noi siamo andati peggio. Questa partita non va cancellata ma va analizzata. Adesso ci metteremo in palestra a lavorare per affrontare un'altra gara che vale per le semifinali del campionato . Lo faremo in modo tranquillo come è nel nostro stile».
Abbattuto il centrale Maxwell Holt per la cattiva prestazione della squadra.
«Non siamo riusciti a trovare il nostro ritmo e non siamo stati continui. Dobbiamo cercare di analizzare questa gara per capire cosa non è andato visto che ci dobbiamo incontrare ancora. Sono stati commessi degli errori stupidi che dobbiamo eliminare».
Salvatore Rossini ha analizzato la gara in questo modo.
«Pallone diverso, regolamento diverso, è cambiato qualcosa ma non è stato determinante per la sconfitta. Volevamo concentrarci per fare bene nel primo set che lo fino adesso lo hanno vinto sempre loro ma ce lo siamo lasciati scappare. Anche nel terzo avevamo un vantaggio che andava gestito meglio. Non è neppure colpa della sosta visto che anche i nostri avversari si sono fermati. Questo è un ceffone che è dipeso più da noi che da parte di Civitanova. Loro hanno fatto la loro partita mentre noi a tratti siamo mancati. Contro una squadra così forte dovevamo essere noi a tenere il pallino del gioco perché se li lasciamo sfogare loro giocano con più tranquillità. Era successo anche a noi contro di loro in gara due dei play-off. Non eravamo campioni del mondo in gara due e non siamo brocchi adesso».
Nicola Calicchio
«Ci è mancata un po' di precisione e abbiamo regalato qualche punto che potevamo concretizzare noi. Sicuramente loro hanno avuto una battuta più incisiva della nostra. Adesso non dobbiamo stravolgere il nostro modo di lavorare. Sapevano che contro la Lube sarebbe stato difficile e abbiamo provato a stare in campo e siamo stati sempre attenti, Adesso dobbiamo metterci al lavoro e cercare di migliorare le cose che abbiamo fatto fino adesso».
Earvin Ngapeth è sembrato escluso del gioco rispetto al solito.
«Abbiamo diversi attaccanti, il cambio palla è stato buono e la differenza è stata più sulle palle alte. Loro hanno attaccato bene mentre noi siamo andati peggio. Questa partita non va cancellata ma va analizzata. Adesso ci metteremo in palestra a lavorare per affrontare un'altra gara che vale per le semifinali del campionato . Lo faremo in modo tranquillo come è nel nostro stile».
Abbattuto il centrale Maxwell Holt per la cattiva prestazione della squadra.
«Non siamo riusciti a trovare il nostro ritmo e non siamo stati continui. Dobbiamo cercare di analizzare questa gara per capire cosa non è andato visto che ci dobbiamo incontrare ancora. Sono stati commessi degli errori stupidi che dobbiamo eliminare».
Salvatore Rossini ha analizzato la gara in questo modo.
«Pallone diverso, regolamento diverso, è cambiato qualcosa ma non è stato determinante per la sconfitta. Volevamo concentrarci per fare bene nel primo set che lo fino adesso lo hanno vinto sempre loro ma ce lo siamo lasciati scappare. Anche nel terzo avevamo un vantaggio che andava gestito meglio. Non è neppure colpa della sosta visto che anche i nostri avversari si sono fermati. Questo è un ceffone che è dipeso più da noi che da parte di Civitanova. Loro hanno fatto la loro partita mentre noi a tratti siamo mancati. Contro una squadra così forte dovevamo essere noi a tenere il pallino del gioco perché se li lasciamo sfogare loro giocano con più tranquillità. Era successo anche a noi contro di loro in gara due dei play-off. Non eravamo campioni del mondo in gara due e non siamo brocchi adesso».
Nicola Calicchio
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