Gaspari: «Serviva cinismo nel primo e terzo set»
di Nicola Calicchio
Il coach: «Ci è mancata la determinazione per vincere questa partita» Leonardi: «Abbiamo avuto diverse chance ma non le abbiamo sfruttate»
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La Foppapedretti abbatte la Liu Jo ed ora aspetta le modenesi nel suo palazzetto per cercare di eliminare la quadra di Gaspari nella corsa tricolore. Una partita di alti e bassi che la Liu Jo non è riuscita a vincere sciupando malamente i vantaggi nel primo e terzo set. Il coach Gaspari in sala stampa ha detto che "Si è trattato di una partita lunga perché non siamo stati cinici nel primo e nel terzo set. Nel primo set dovevamo gestire solo il cambio palla ma alla fine non è andata come volevamo Avevamo di fronte Bergamo che è una squadra esperta che sa affrontare questo tipo di partite. Noi la gara l'abbiamo persa in quei due parziali. Sicuramente con un po' di cattiveria in più nel secondo e nel quarto set siamo stati in grado di tenere a bada le nostre avversarie. Noi non possiamo permetterci delle pause di gioco durante la gara perché in tutta la stagione l'abbiamo pagata cara. Se non si annienta il nemico quando c'è l'occasione c'è il rischio poi che alzi la testa e ci mette in difficoltà. Oggi ci è mancata la determinazione per vincere».
Marco Gaspari ha anche sottolineato che "ci deve rimanere la rabbia di questa partita perché non dobbiamo avere rimpianti visto che c'è da giocare gara due e, magari, gara tre da vincere. Per noi vale tutta la stagione. Dobbiamo mantenere la lucidità in tutta la partita e non ci dobbiamo innervosire se le nostre avversarie difendono bene. Adesso abbiamo un periodo di riposo e gara due per noi è una finalissima».
Top scorer del match è stata Brakocevic ma i suoi 27 punti non sono bastati alla Liu Jo per vincere con Bergamo.
«Abbiamo avuto degli alti e bassi come pure la squadra avversaria. Loro hanno gestito meglio i momenti cruciali della partita. Brave loro ma vincere sul loro campo è difficile ma non impossibile. Io credo in questa squadra e vogliamo continuare nei play off. Adesso guardiamo avanti. Questo è un campionato equilibrato e chiunque può vincere. Noi dobbiamo avere pazienza e sappiamo che superare Bergamo è una cosa fattibile. Adesso ci aspetta qualche giorno di riposo e possiamo lavorare meglio. Ci serve per capire cosa dobbiamo fare».
Giulia Leonardi ha salvato il salvabile ma non è bastato.
«Abbiamo avuto diversi palloni per vincere la partita ma non siamo riuscite concretizzare le nostre azioni nei momenti delicati della contesa. Abbiamo fatto un ottimo quarto set e non pensavo che le nostre avversarie entrassero nel quinto set così decise. Le colpe però sono principalmente nostre. Loro hanno toccato tanti palloni a muro ed hanno difeso benissimo. Forse a noi è mancata la pazienza quando serviva e questo fatto ci ha fatto anche innervosire. Questo riposo che arriva a noi fa bene perché dobbiamo tirare un po' il fiato e andare a Bergamo per cercare di cambiare il risultato. Sappiamo benissimo che è la partita chiave della stagione. Una cosa però è certa: dobbiamo cercare di chiudere i set quando ne abbiamo l'occasione».
Marco Gaspari ha anche sottolineato che "ci deve rimanere la rabbia di questa partita perché non dobbiamo avere rimpianti visto che c'è da giocare gara due e, magari, gara tre da vincere. Per noi vale tutta la stagione. Dobbiamo mantenere la lucidità in tutta la partita e non ci dobbiamo innervosire se le nostre avversarie difendono bene. Adesso abbiamo un periodo di riposo e gara due per noi è una finalissima».
Top scorer del match è stata Brakocevic ma i suoi 27 punti non sono bastati alla Liu Jo per vincere con Bergamo.
«Abbiamo avuto degli alti e bassi come pure la squadra avversaria. Loro hanno gestito meglio i momenti cruciali della partita. Brave loro ma vincere sul loro campo è difficile ma non impossibile. Io credo in questa squadra e vogliamo continuare nei play off. Adesso guardiamo avanti. Questo è un campionato equilibrato e chiunque può vincere. Noi dobbiamo avere pazienza e sappiamo che superare Bergamo è una cosa fattibile. Adesso ci aspetta qualche giorno di riposo e possiamo lavorare meglio. Ci serve per capire cosa dobbiamo fare».
Giulia Leonardi ha salvato il salvabile ma non è bastato.
«Abbiamo avuto diversi palloni per vincere la partita ma non siamo riuscite concretizzare le nostre azioni nei momenti delicati della contesa. Abbiamo fatto un ottimo quarto set e non pensavo che le nostre avversarie entrassero nel quinto set così decise. Le colpe però sono principalmente nostre. Loro hanno toccato tanti palloni a muro ed hanno difeso benissimo. Forse a noi è mancata la pazienza quando serviva e questo fatto ci ha fatto anche innervosire. Questo riposo che arriva a noi fa bene perché dobbiamo tirare un po' il fiato e andare a Bergamo per cercare di cambiare il risultato. Sappiamo benissimo che è la partita chiave della stagione. Una cosa però è certa: dobbiamo cercare di chiudere i set quando ne abbiamo l'occasione».
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