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Earvin Ngapeth applaude i rivali 

nostro servizio di Francesco Cottafava
Earvin Ngapeth applaude i rivali 

«Loro sono ancora più forti di noi sui punti importanti» Tubertini: «Soddisfatto, siamo sempre stati in partita»

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CIVITANOVA. Ancora una clamorosa occasione sprecata da Modena per cambiare il corso della serie di semifinale. Ngapeth, il leader dell'Azimut, non usa giri di parole dopo la sconfitta al tie break.
«La Lube è ancora più forte di noi nei punti importanti. Anche in gara 1 abbiamo avuto le occasioni per vincere la partita, proprio come in questa terza sfida. Ma i nostri avversari mettono per terra i palloni decisivi. Secondo me questa è la grande differenza che c'è in questo momento tra noi e loro. Però abbiamo i mezzi per poter vincere in questo palazzetto e ci riproveremo in gara 5. Nella pallavolo si può tutto. Abbiamo perso 3-2 contro la Lube in casa loro. Dobbiamo imparare da questa sconfitta per tornare a Civitanova in gara 5 ancora più agguerriti. Con pazienza e tranquillità dobbiamo preparare i prossimi appuntamenti».
La chiusura del francese è rivolta all'Europa.
«In Champions abbiamo giocato malissimo la gara di andata, c'è poco da dire. Giovedì torniamo qua e proveremo a fare una grande cosa e qualificarci. Non sarà semplice però è un quarto di finale di Champions League».
Il tecnico di Modena sottolinea la rimonta che è stata capace di mettere in atto l'Azimut sotto 2-0.
«Sono contento per come siamo rientrati dopo un inizio di partita faticoso. Siamo riusciti a riprendere il nostro gioco, sia con l'attacco che con la battuta. Sono soddisfatto perché siamo riusciti a stare aggrappati al match. Abbiamo affrontato una Lube che ha avuto degli alti e dei bassi, ma nel tiebreak ha giocato bene e anche battuto bene. Peccato perché ci credevamo, sono amareggiato per il risultato, ma sono felice per come siamo rimasti in campo».
Tubertini conclude analizzando l'alternanza tra Orduna e Travica.
«Abbiamo sofferto tantissimo in attacco all'inizio della gara, non tanto per colpa di Santi (Orduna ndr). Abbiamo faticato ad entrare un po' nel ritmo. Quindi ho utilizzato entrambi i palleggiatori e credo di averlo fatto nella maniera corretta perché siamo riusciti a mantenere il match su un alto livello. Per quanto riguarda Piano, avevo in testa di provare a farlo giocare già un po' di più. Quando ho visto che la battuta di Le Roux non andava ho buttato dentro Piano». Tanto rammarico per il capitano gialloblùPetric.
«Peccato, non siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Questa volta siamo riusciti a rimontare uno svantaggio di 2-0, siamo stati molto bravi. Però, ripeto, peccato per questo tiebreak perso. Non so cosa dire di più, ci dispiace tanto. Ma non possiamo perdere la fiducia, dobbiamo continuare a credere che possiamo portare a casa questa serie. Adesso dobbiamo pensare alla Champions, torneremo qua giovedì per provare a vincere e cercare di giocare il golden set».

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