Falcinelli si candida a punto fermo del futuro Sassuolo
di Paolo Seghedoni
L’attaccante in prestito a Crotone decisivo anche con l’Inter Già 11 reti e Ventura lo chiama per lo stage in Nazionale
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È un ex neroverde l'uomo copertina dell'intera domenica calcistica. Con due reti ha affondato l'Inter di Stefano Pioli (a proposito, un altro ex neroverde) e ha ridato sale a un campionato che, almeno in coda, sta trovando qualche motivo per attendere la fine di maggio. Diego Falcinelli, soprattutto, è l'uomo più citato (twittato, taggato, instagrammato...) sui social che parlano del Sassuolo. Si va da un classico “il Sassuolo in estate ha ceduto il centravanti sbagliato” a qualche frase più salata, nei confronti in particolare di Alessandr Matri ma anche delle altre punte dalle polveri più o meno bagnate e dal minutaggio più o meno cospicuo. In tempi non sospetti il 26enne centravanti umbro che Bonato scovò giovanissimo in serie D tra i perugini del Pontevecchio (dopo una parentesi, negli Allievi, proprio all'Inter dove vinse lo scudetto). Falcinelli nel Sassuolo ha giocato in Primavera e, ma solo a sprazzi, con la prima squadra sballottato tra prestiti alla Juve Stabia, Lanciano e Perugia. Tanti gol in B, ma sempre la sensazione che mancasse qualcosa per vederlo titolare nella massima serie. Fino all'estate scorsa, alla sensazione che andare in prestito in A fosse la scelta giusta per fare un campionato completo. Il Sassuolo lo cede in prestito, insieme a Trotta, al Crotone e con la maglia rossoblù Falcinelli trova la sua consacrazione, non prima di aver rinnovato fino al 2020 il suo contratto col Sassuolo. Carnevali e gli uomini mercato neroverdi, infatti, non hanno ritenuto di lasciarlo andare a titolo definitivo forse memori del caso Pavoletti e la scelta, alla luce delle undici marcature fin qui messe a segno in campionato (sì, numero più alto di qualsiasi giocatore del Sassuolo in questa stagione...) si è rivelata senz'altro azzeccata. Meno azzeccata, col senno di poi naturalmente, quella di puntare su altri atleti, sul giovane Iemmello (forse troppo alto il salto triplo dalla Lega Pro alla serie A per il calabrese che sta trovando poco spazio) e, appunto, Matri, arrivato con tanto di biennale per rilanciarsi e finito per restare malinconicamente in panchina anche quando, proprio sabato, l'infortunio di Defrel avrebbe fatto pensare a un suo ingresso in campo. Falcinelli, dunque, tornerà alla base alla fine della stagione dopo gli stage in maglia azzurra con Ventura e lui spera con una clamorosa salvezza che farebbe impazzire di gioia tutti i tifosi pitagorici. Intanto il Crotone è in corsa grazie soprattutto ai gol del centravanti che evidentemente è pronto per la serie A.
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