Solierese da playoff sul velluto a Vignola
di Federico Covili
Promozione. Maestroni conquista la matematica partecipazione agli spareggi, inguaiando i ragazzi di mister Cioni: 3-0
2 MINUTI DI LETTURA
VIGNOLA. In una Vignola affollatissima per la festa della fioritura, scontro tra due squadre dalle prospettive opposte.
Dopo l'impresa di domenica scorsa la Vignolese cerca un'altra vittoria per risalire la china e affrontare i play-out con qualche sicurezza in più, mentre per la Solierese l'obiettivo è il secondo posto.
Gara equilibrata nei primissimi minuti, con i locali vicini al vantaggio con De Luca. Ma al 13' è la Solierese a passare: tra le proteste dei padroni di casa che reclamavano un fuorigioco, Teggi riceve un ottimo pallone e deposita in rete.
La Vignolese non ci sta e prova a reagire con una punizione rasoterra respinta fuori area con un po' di affanno. Col passare dei minuti la Solierese prende però fiducia, fa girare bene la palla e al 27' raddoppia, complice un grossolano errore di Barraco che, forse accecato dal sole, su un lancio lungo sbaglia le misure ed esce fuori area; non potendo intercettare il pallone con le mani, viene scavalcato e trafitto da Belluzzi.
Una manciata di minuti dopo, un'altra incertezza di un portiere potrebbe riaprire la gara, ma De Luca calcia debolmente e i difensori solieresi respingono sulla linea.
Il secondo tempo si apre con il gol degli ospiti: palla da destra per Teggi che calcia indisturbato e sigla il 3 a 0 e la doppietta personale.
Da qui in avanti la gara non regala grandi emozioni. La Solierese gioca sul velluto, punta sul possesso e non vuole correre rischi. Ma non affonda mai fino in fondo. Alla Vignolese manca invece la convinzione e la lucidità e non bastano i cambi di Cioni a riaccendere la luce. Da segnalare soltanto qualche interessante azione ospite interrotta dalla segnalazione di fuorigioco e qualche isolato e poco convinto sprazzo rossoverde. Ottima la prestazione in mezzo al campo di Owusu. La gara si conclude così senza ulteriori emozioni: 0 a 3.
Spogliatoi. Musi lunghi nel dopo partita tra le file vignolesi dove, dopo la gara di domenica scorsa ci si aspettava di più. Molto soddisfatto invece il mister solierese Maestroni: «Non è stata una vittoria facile perché la Vignolese con la vittoria della settimana scorsa aveva visto la luce e quindi le loro speranze di salvezza oggi erano aumentate. Noi siamo stati bravi. Il nostro obiettivo grosso è fallito domenica scorsa ma adesso ne abbiamo un altro importante, che è quello di arrivare secondi e dopo giocarci tutto nei play-off. Quindi missione compiuta. Ora abbiamo ancora due partite e dobbiamo cercare di mantenere una condizione psico-fisica importante. Questa vittoria per 3 a 0 è stata sicuramente corroborante. Adesso c'è Pasqua, ci riposiamo un attimo, poi abbiamo il tuffo finale».
Dopo l'impresa di domenica scorsa la Vignolese cerca un'altra vittoria per risalire la china e affrontare i play-out con qualche sicurezza in più, mentre per la Solierese l'obiettivo è il secondo posto.
Gara equilibrata nei primissimi minuti, con i locali vicini al vantaggio con De Luca. Ma al 13' è la Solierese a passare: tra le proteste dei padroni di casa che reclamavano un fuorigioco, Teggi riceve un ottimo pallone e deposita in rete.
La Vignolese non ci sta e prova a reagire con una punizione rasoterra respinta fuori area con un po' di affanno. Col passare dei minuti la Solierese prende però fiducia, fa girare bene la palla e al 27' raddoppia, complice un grossolano errore di Barraco che, forse accecato dal sole, su un lancio lungo sbaglia le misure ed esce fuori area; non potendo intercettare il pallone con le mani, viene scavalcato e trafitto da Belluzzi.
Una manciata di minuti dopo, un'altra incertezza di un portiere potrebbe riaprire la gara, ma De Luca calcia debolmente e i difensori solieresi respingono sulla linea.
Il secondo tempo si apre con il gol degli ospiti: palla da destra per Teggi che calcia indisturbato e sigla il 3 a 0 e la doppietta personale.
Da qui in avanti la gara non regala grandi emozioni. La Solierese gioca sul velluto, punta sul possesso e non vuole correre rischi. Ma non affonda mai fino in fondo. Alla Vignolese manca invece la convinzione e la lucidità e non bastano i cambi di Cioni a riaccendere la luce. Da segnalare soltanto qualche interessante azione ospite interrotta dalla segnalazione di fuorigioco e qualche isolato e poco convinto sprazzo rossoverde. Ottima la prestazione in mezzo al campo di Owusu. La gara si conclude così senza ulteriori emozioni: 0 a 3.
Spogliatoi. Musi lunghi nel dopo partita tra le file vignolesi dove, dopo la gara di domenica scorsa ci si aspettava di più. Molto soddisfatto invece il mister solierese Maestroni: «Non è stata una vittoria facile perché la Vignolese con la vittoria della settimana scorsa aveva visto la luce e quindi le loro speranze di salvezza oggi erano aumentate. Noi siamo stati bravi. Il nostro obiettivo grosso è fallito domenica scorsa ma adesso ne abbiamo un altro importante, che è quello di arrivare secondi e dopo giocarci tutto nei play-off. Quindi missione compiuta. Ora abbiamo ancora due partite e dobbiamo cercare di mantenere una condizione psico-fisica importante. Questa vittoria per 3 a 0 è stata sicuramente corroborante. Adesso c'è Pasqua, ci riposiamo un attimo, poi abbiamo il tuffo finale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
