Il terreno del Cabassi top della B, il Braglia non ha fatto danni...
Biancorossi in testa alla speciale classifica che mette in palio un premio di denaro nonostante le quattro gare modenesi
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C’è una classifica, che ovviamente non è quella che conta di più, ma nella quale il Carpi primeggia senza particolari problemi e concorrenti. Non si parla di obiettivi promozione o di playoff, ma della qualità del terreno di gioco degli stadi. Come nella passata stagione, infatti, la Lega di serie B ha dato il via ad una sorta di “corso di bellezza” per quanto riguarda i campi di gioco. Ci sono i punteggi, con scala da 1 a 5, c’è il premio (in denaro) per la vittoria finale e c’è pure una giuria che in questo caso è composta dai capitani e dagli allenatori delle varie squadre, dai produttori televisivi oltre che da Giovanni Castelli agronomo della B. Ebbene, come si diceva, la media voto del Carpi relative alle prime 32 giornate di campionato è la più alta rispetto a tutte le altre società. Un 3,66 che stende i concorrenti più agguerriti come sembrano essere i terreni del “Francioni” di Latina e del “Matusa” di Frosinone. Un risultato, anche se pur parziale, che il Carpi ha ottenuto in rimonta. Già perché nelle prime giornate della stagione, la società biancorossa non era certo in corsa per ottenere il contributo finale della Lega (la cifra verrà rettificata alla prossima assemblea). Ad incidere sulla posizione erano state le votazioni relativa al tanto discusso manto erboso dello stadio Braglia. A Modena, infatti, la squadra di mister Castori aveva affrontato le prime quattro gare casalinghe del campionato e in quell’occasione per il terreno di gioco erano arrivati voti decisamente negativi. Voti che comunque non hanno impedito al Carpi di risalire, merito soprattutto delle condizioni dell’erba dello stadio cittadino che ampliato ha avuto anche la possibilità di ospitare nuovamente i tifosi di casa. A certificare il tutto c’è la media-voto relativa esclusivamente alle 12 giocate al “Cabassi”. Un punteggio di 4,08 che sorpassa e di parecchio il dato totale attuale (il solito 3,66) e stacca definitivamente le già citate Latina e Frosinone ferme rispettivamente a quota 3,62 e 3,61. In questo rush finale, il terreno di gioco carpigiano dovrà dunque continuare a farsi bello…
Enrico Ballotti
Enrico Ballotti
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