Cantera neroverde sempre più fabbrica di talenti
Mandelli, allenatore della Primavera: «Vedere Berardi, Adjapong e Falcinelli in nazionale è molto gratificante»
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Rientrati anzitempo dallo stage per gli azzurri emergenti, è inevitabile si parli ancora di loro. Dei debuttanti assoluti Adjapong e Dell’Orco, degli altri neroverdi chiamati da Ventura, Berardi e Pellegrini e, perché no, anche di Falcinelli, che sta facendo sognare la salvezza a Crotone e che nel suo percorso di crescita calcistica è stato protagonista anche nella Primavera del Sassuolo. È indubbiamente il momento dei giovani neroverdi, di un settore giovanile capace di conquistare a stretto giro di posta il Città di Vignola e il Viareggio, con la stessa Primavera protagonista anche in campionato e sabato chiamata allo scontro diretto col Chievo per tentare l’assalto al secondo posto. È il momento dei giovani italiani cresciuti calcisticamente nel Sassuolo, ormai patrimonio tecnico ed economico della prima squadra. «Falcinelli si è costruito un grande avvenire in questi anni, sta meritando le soddisfazioni che si sta togliendo. Vedere lui, Adjapong e Berardi convocati in azzurro è motivo di grande gratificazione personale». Il virgolettato è di Paolo Mandelli, uno che i tre in questione li ha allenati, in annate differenti, nella Primavera del Sassuolo. Berardi e Pellegrini sono titolari inamovibili dell’Under 21 di Di Biagio, Adjapong dell’Under 19 mentre Dell’Orco sogna una convocazione last minute per l’Europeo Under 21. Il tutto senza considerare altri azzurrini, da Pierini (Under 19) a Raspadori (Under 17), oltre alla nuova stellina Scamacca, da sempre nel giro delle nazionali giovanili azzurre. I frutti di un lavoro di semina cominciato anni fa da Gianni Soli sono arrivati a maturazione sotto la gestione Palmieri, con Mandelli bravo a far emergere il meglio dei talenti messi a disposizione. La sensazione è che però il progetto del Sassuolo non voglia fermarsi alle grandi soddisfazioni appena ottenute. Il cantiere del centro sportivo è ormai pronto a partire e doterà anche il settore giovanile di strutture nuove e all’altezza delle ambizioni societarie. La strada l’ha indicata proprio mister Di Francesco alla vigilia di Atalanta-Sassuolo. Puntare a costruire una cantera capace, come quella bergamasca, di sfornare giocatori in serie per la prima squadra: un obiettivo ambizioso ma non impossibile per questo Sassuolo.
Giacomo Gullo
Giacomo Gullo
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